Massimiliano Rosolino fa visita a Manuel Bortuzzo in ospedale


Tutta l’Italia si è unita al dolore di Manuel Bortuzzo, il 19enne che sognava le Olimpiadi che ha perso l’uso delle gambe per un colpo di pistola sparato da Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano. Bortuzzo non aveva alcuna colpa perché, come i due ragazzi hanno confermato, non era lui che doveva essere colpito. I due, che in base ai reati contestati dalla Procura, rischiano una condanna dai 7 ai 20 anni di reclusione, ora sono in carcere. Tutti si augurano che sia fatta giustizia. I due erano già conosciuti alle forze dell’ordine: Daniel Bazzano, nel novembre del 2012, fu arrestato per una rapina ai danni di un bar di Acilia. Aveva solo 19 anni ed è stato incastrato dalle telecamere di sorveglianza.

Poi l’orribile gesto ai danni di Manuel Bortuzzo. Un ragazzo innocente che ha avuto solo la “colpa” di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Bortuzzo amava il nuoto, sognava di andare alle Olimpiadi. Ma ormai i suoi sogni sono stati infranti da un “errore”, un “incidente”, un fatto che ha sconvolto l’Italia intera. Continua a leggere dopo la foto



Una vicenda che fa riflettere su quanto il destino sia crudele. Su quanto gli esseri umani possano essere crudeli. Tra coloro che sono rimasti scioccati di fronte al fatto, anche Massimiliano Rosolino, ex campione di nuoto, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney nei 200 misti. Che ha deciso di fare un gesto nobile. Massimiliano Rosolino è andato all’ospedale San Camillo di Roma per fare visita a Manuel Bortuzzo. Il papà di Manuel ha scattato delle fotografie dell’incontro e le ha pubblicate sulla sua pagina Facebook. Continua a leggere dopo la foto




“Manuel ha capito tutto e credo che i giovani hanno più energie dei genitori, perché io da genitore faccio fatica a capire cosa si prova – ha detto Rosolino prima di entrare in ospedale – Bene che gli autori del fatto si siano consegnati alla giustizia che mi auguro sia estremamente severa. Ora voglio solo salutare Manuel, contare sulla sua forza e determinazione che finora ha dimostrato. Ora lui insieme ai suoi genitori dovranno affrontare un percorso che mi auguro sia positivo. Un ragazzo così giovane, ha una vita davanti anche se una grande parte gliela hanno buttata via, ma si rifarà”. Continua a leggere dopo la foto

 


Ma Rosolino non è stato l’unico a far visita a Manuel: anche Virginia Raggi e la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati sono andate a trovarlo in ospedale. Stesso dicasi del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha voluto esprimere vicinanza a Manuel: “La sua vicenda è drammatica e oltre a tutta la vicinanza e sostegno possibile a lui e alla sua famiglia non possiamo non guardare il segnale che ci arriva quando un ragazzo di 19 anni viene colpito da una pallottola per strada senza aver fatto nulla e senza nessun motivo. È inaccettabile avere zone franche dove spaccio e pistole comandano. Non possono esistere quartieri off limits per la legalità”.

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