Milano, tutta la notte in coda per le nuove Nike. Disordini, arriva la polizia. E non costano neanche poco…


Agli occhi di molti sembra una situazione surreale: tantissimi ragazzi, soprattuto stranieri, africani e sudamericani, in fila per ore ad aspettare un modello di scarpe da 160 euro. Stiamo impazzendo? Non è del tutto così. Si tratta di un fenomeno che ii più moderni definiscono “reseller”: in pratica si tratta di rivendere a prezzi quintuplicato, forse più, un determinato prodotto. E’ successo questo notte, al freddo, davanti al negozio NikeLab ST 18, angolo tra via Statuto e via della Moscova, per accaparrarsi le Air Max 90 off-white in edizione limitata. Polizia schierata in forze e uscita del metrò in via Moscova chiusa per motivi di sicurezza.

“Sono disponibili cento paia di scarpe — racconta un ragazzo in coda —, ma non tutti possono entrare, soltanto chi ha ricevuto i braccialetti gialli che hanno distribuito i gestori del negozio a pochi ragazzi”. “Loro amici”, borbotta qualcuno. Per la maggior parte sono stranieri, africani e sudamericani. “Chi entrerà a comprare le scarpe al prezzo (stimato) di 160 euro, dopo le rivenderà sui siti Internet o direttamente in strada a un costo che partirà da 400/500 euro fino ad arrivare anche a mille”, rivela una ragazza peruviana. (Continua dopo la foto)



Per gestire la calca sono intervenute sul posto le forze dell’ordine con blindati, volanti e almeno una cinquantina di agenti in divisa e in borghese. Alle 10 l’apertura delle porte del negozio. Adrenalina, gli spintoni, le urla (“scema, scema” a una commessa) e la rabbia dei ragazzi (“usciamo tanto non ha senso”) che sono stati allontanati per far posto a chi “ha il compito di rivendere a prezzo maggiorato l’ambito paio di scarpe da ginnastica”, denunciano i giovani in coda tra la sporcizia lasciata per terra dall’alba. (Continua dopo la foto)


Intanto sui social sono stati diffusi foto e video dei ragazzi in coda all’esterno dello store, tra incredulità e non poche polemiche, qualcuno si chiede: “Ma non dovreste essere a scuola?”, qualcun altro invece rimane attonito davanti alla scena di molti ragazzi arrampicati sui muri nella noncuranza generale. (Continua dopo la foto)


 


Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere, lo scorso 19 dicembre infatti in decine avevano sfidato il gelo della notte restando all’esterno dello stesso store Nike per più di 12 ore: obiettivo in quel caso era accaparrarsi le nuove scarpe Off-White x Nike Air Force 1 nei colori Black e Volt, anche queste prodotte in edizione limitata. Stiamo impazzendo? Forse sì.

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