Partorisce quattro gemelli e dopo la gioia arrivano i problemi. Così chiede che le venga riconosciuto il bonus bebè, sembra tutto in ordine ma poi arriva la doccia gelata. Assurdo!


 

Qualche mese fa Paola e suo marito capirono che cosa significasse toccare il cielo con un dito. Tutto quello che desideravano, ora lo avevano, anzi molto di più. Eh sì perché la cicogna aveva deciso di fare le cose in grande scegliendo di arrivare con ben quattro fagottini, tutti marchiati di rosa.

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Subito è scattata una gara di solidarietà per aiutare la famiglia e Paola, una donna di 37 anni originaria di Arezzo ma residente a Bergamo, ha pensato bene di rivolgersi anche allo Stato per ottenere il bonus bebè, ma quando è andata a compilare il modulo on line per l’assegno di natalità (un contributo economico che va dagli 80 ai 160 euro al mese erogato alle neo mamme fino al compimento del terzo anno di vita del bambino, meglio noto come bonus bebè), ha scoperto che l’operazione era possibile per un solo figlio. Una notizia che è corsa veloce e portata a galla dall’associazione Agitalia, che si occupa di tutelare i cittadini nei rapporti con il fisco, la pubblica amministrazione e la sanità.

Paola, scrive Repubblica, si sarebbe a questo punto rivolta all’Inps per avere chiarimenti, sentendosi però rispondere che il sistema è concepito per riconoscere soltanto un bambino. Il sistema forse. Ma la legge di stabilità che ha inserito, appunto, il bonus bebé dice altro. Il provvedimento parla infatti di un assegno da 960 euro per ogni figlio(nato o adottato tra il1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017) per le famiglie che abbiano un reddito Isee, da poco riformulato, fino a 25mila euro.

A sostegno della donna è arrivato anche il Ministero del Lavoro i cui portavoce, dopo che la notizia si è diffusa, hanno precisato: “Alla signora in questione spettano quattro bonus”. E aggiungono: “Probabilmente si è trattato di un errore tecnico oppure l’informazione ricevuta allo sportello è incompleta”. L’ennesima figuraccia, tutta italiana, per una volta è stata evitata.

 

Approvato il bonus bebè: un aiuto mensile dall’Inps per 3 anni. A chi spetta e come fare