“Scuole chiuse il 23 gennaio”. Emergenza neve: tutte le regioni e i comuni interessati


Prima emergenza neve dell’anno. L’Italia in questi giorni è costretta a fare i conti con la morsa di freddo e neve proveniente dal nord Europa e, siccome è previsto nello prossime ore un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo, sono molte le amministrazioni comunali che stanno decidendo se chiudere o meno le scuole. Alcune regioni, soprattutto al Centro, hanno già fatto sapere che le attività scolastiche di ogni ordine e grado saranno sospese domani, mercoledì 23 gennaio, mentre altre aspettano l’evolversi della situazione.

Ma le previsioni non sono delle più rosee, con l’arrivo di quella che gli esperti hanno ribattezzato “la dama bianca”, cioè la straordinaria ondata di gelo che si sta abbattendo sulla Penisola provocando un crollo delle temperature. Le scuole resteranno chiuse domani, mercoledì 23 dicembre, in Toscana: nella zona della Maremma, tra le più colpite dal maltempo, niente lezione a Sorano e Pitigliano, in provincia di Grosseto, dove i rispettivi sindaci hanno già emesso l’ordinanza. Stessa decisione è stata presa a Monterotondo Marittimo, dove la Protezione civile ha diramato allerta gialla per il rischio di neve anche a bassa quota e nelle zone collinari. (Continua dopo la foto)




scuole chiuse 23 gennaio





Scuole chiuse anche mercoledì 23 gennaio anche nei dieci Comuni della Valdichiana Senese, e cioè Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. Lo hanno deciso i Sindaci dell’area dopo aver ricevuto l’allerta meteo arancione per neve dal Centro di monitoraggio della Regione Toscana. Tuttavia, ha dichiarato il Presidente dell’Unione Andrea Rossi, primo cittadino di Montepulciano, “qualora le condizioni del tempo dovessero presentarsi più favorevoli del previsto o migliorare, saremo pronti a revocare le ordinanze. Per ora, anche a nome di tutti i colleghi, raccomando, in presenza di precipitazioni nevose, di limitare gli spostamenti alle necessità veramente indifferibili. (Continua dopo la foto)




Nel frattempo sono state già allertate tutte le squadre di pronto intervento”. Non solo Toscana, nel Lazio, è emergenza nella Tuscia, dove già oggi molte scuole sono rimaste chiuse nell’area di Viterbo. In attesa di scoprire quale sarà la decisione dell’amministrazione comunale per domani, di certo sarà sospesa l’attività didattica all’Università degli Studi della Tuscia: “I docenti, pertanto – si legge in un comunicato – dovranno inserire una data aggiuntiva per gli appelli previsti nei giorni di chiusura oppure posticipare le date degli esami. (Continua dopo la foto)


 


Gli uffici amministrativi sono comunque aperti per le consuete attività amministrative”. Si attendo notizie dalle Marche, dove già oggi, martedì 22 gennaio, le scuole sono state chiuse a Urbino, ma è previsto un peggioramento delle condizioni meteo nelle prossime ore e non è escluso che anche domani possono essere sospese le lezioni. Insomma, tanti istituti resteranno chiusi nel centro nord, per la gioia di migliaia di studenti.

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