Camilla Compagnucci: l’ultima telefonata alla nonna, poi il tragico schianto con gli sci


Solo dolore e disperazione a Monteverde, a Roma, per la morte di Camilla Compagnucci, la bimba di 9 anni che ha perso la vita andandosi a schiantare contro una barriera frangivento di legno sulla pista “Imbuto” del comprensorio della Via Lattea dopo aver perso il controllo degli sci. Trasportata all’Ospedale Regina Margherita di Torino in arresto cardiocircolatorio a causa di un forte trauma toracico, è morta poco dopo l’arrivo in pronto soccorso. Camilla stava trascorrendo le vacanze sulla neve in alta Valle di Susa.

Una specie di vacanza premio, visto che era stata brava a scuola e che adorava sciare, organizzata insieme ai compagni di classe della IV D dell’elementare Crispi e i loro papà. La gita aveva rischiato di saltare, scrive Il Messaggero, perché Francesco, il papà di Camilla, aveva l’influenza, ma alla fine la loro partenza era stata solo rimandata e avevano raggiunto la comitiva in treno. Poi, mercoledì scorso, la tragedia. (Continua dopo la foto)



Il papà di Camilla, che è morta praticamente davanti ai suoi occhi e quelli dell’amico che sciava con loro quel maledetto pomeriggio del 2 gennaio, non riesce a darsi pace. “Viveva solo per Camilla – racconta affranta la nonna sempre a Il Messaggero – Era tutta la sua vita. La accompagnava ovunque, trascorreva con lei tutto il tempo libero che aveva, il sabato la portava alle giostre, lui adorava lei e lei il suo papà. Ora lui starà malissimo, impazzirà di dolore”. (Continua dopo la foto)


Nonna Ines aveva parlato al telefono con la nipotina poco prima del dramma: “L’avevo sentita questa mattina. Mentre parlavo con Francesco, lei è corsa a strappargli il telefono dalle mani per salutarmi. Nonna tutto bene, sono felice. Poi con mio figlio non sono più riuscita a parlare, mi hanno detto che è assistito da uno psicologo, vorrei essere lì ad abbracciarlo”. Un dolore immenso per la perdita improvvisa della bambina che descrive “sempre piena di allegria” e che le scriveva continuamente messaggini con “Nonna ti voglio bene”.(Continua dopo la foto)


 


I funerali della piccola Camilla non sono ancora stati fissati. Non c’è ancora una data certa per le esequie che verranno probabilmente celebrate nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis a Monteverde Vecchio. Lì la bambina, che è figlia di genitori separati (la mamma, Arianna Di Napoli, è un medico patologo dell’ospedale Sant’Andrea e dopo la tragica notizia è partita immediatamente per Torino) a maggio prossimo avrebbe dovuto ricevere la Prima Comunione. “Camilla era tanto contenta perché a maggio avrebbe fatto la prima comunione, stava diventando grande, era una piccola signorina. Adesso sarà il nostro angelo custode”, dice sempre al Messaggero la signora Rita, una vicina di casa addolorata come tutti nel quartiere.

Udine, incidente durante un allenamento di sci: grave una bimba di 9 anni