Incendio in un palazzo, ci sono morti. Due bambine gravi. La situazione


Due persone sono morte e diverse sono rimaste ferite in un incendio scoppiato nello scantinato di un palazzo a Reggio Emilia. Sono intervenuti i vigili del fuoco che si trovano ancora sul posto. Le fiamme si sono sviluppate in uno scantinato del palazzo ed hanno causato un denso fumo che ha invaso la tromba delle scale, intossicando alcune persone. Ancora non si conoscono le cause dell’incendio divampato dalle cantine del condominio al civico 33 di via Turri, nel quartiere della stazione ferroviaria.

I due morti nell’incendio sono un uomo e una donna di origini cinesi, mentre tra i numerosi intossicati ci sarebbero due bambine molto gravi: uno si trova ricoverato in Rianimazione al Santa Maria Nuova mentre il secondo è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale di Fidenza, che ha la camera iperbarica. Quaranta sono intossicati dalla grande quantità di fumo che si è sprigionata. Molti piccoli sono stati salvati dai vigili del fuoco che li hanno portati via tenendoli in braccio giù per le autoscale. (Continua dopo la foto)



Sul posto oltre ai vigili del fuoco la Polizia di Stato. Il bilancio al momento sarebbe stabile, anche se si devono ancora completare le operazioni di ‘bonifica’ delle cantine, previste in mattinata. Sono intervenute squadre dei vigili del fuoco di Reggio Emilia, Sant’Ilario e Guastalla, con due autoscale e un carro aria da Modena. Sul posto anche Polizia e Carabinieri. (Continua dopo le foto e il video)




Nella zona, dove intorno a mezzanotte si è innescato l’incendio, da tempo è stato lanciato l’allarme a causa delle cantine occupate. “Al momento risultano dieci persone in codice rosso, di cui almeno due bambini di 3 e 6 anni, e altre quattro in codice giallo ricoverate all’ospedale di Reggio Emilia”. Lo ha detto a SkyTG24 Salvatore Concolino, dei vigili del fuoco di Reggio Emilia. A questi feriti si aggiungono gli altri tre, una donna e due bambini, trasportati all’ospedale Niguarda di Milano e a Fidenza. (Continua dopo le foto)

 


“L’incendio – ha spiegato Concolino – è stato domato intorno alle 5 di questa mattina, si è sviluppato dalle cantine e il fumo denso si è propagato in tutto il vano scale”, elemento che ha indotto molti a riversarsi nelle scale per cercare una via di fuga. “Le operazioni di evacuazione – ha aggiunto – sono state molto lunghe e complicate proprio perché è stato impossibile utilizzare il vano scala”.

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