Omicidio Anna Filomena Barretta, la svolta. Marito accusato di omicidio


Si toglie la vita nella casa dove viveva con l’ex marito a Marano Vicentino sparandosi un colpo di testa, dopo un litigio, almeno così sembrava, prima della svolta sulla morte di Anna Filomena Barretta, 42 anni. Nelle prime ore del mattino, al termine di un lungo interrogatorio, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio Angelo Lavarra, marito separato – ma convivente – di Anna Filomena Barretta che, lo scorso 20 novembre 2018, è stata ritrovata senza vita nella propria camera da letto in un appartamento di Marano Vicentino, colpita da un colpo d’arma da fuoco alla testa.

Al termine di serrate e stringenti indagini, condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e della Compagnia di Thiene, sono stati raccolti, grazie anche all’ausilio tecnico scientifico del RIS di Parma, indizi che hanno escluso il suicidio della donna e indotto ad adottare, quindi, il provvedimento restrittivo cautelare in carcere. (Continua a leggere dopo la foto)




Il gip sarà chiamato, nelle prossime ore, a valutare gli elementi probatori raccolti ed eventualmente a convalidare l’arresto. L’ex coniuge, che conviveva ancora con la Barretta nonostante i due si fossero separati, raccontò di aver trovato il cadavere della donna e di aver lasciato l’arma incustodita. Quella versione dei fatti non è mai stata però credibile, e le forze dell’ordine lo hanno messo sotto torchio questa mattina per poi arrestarlo. Proprio le sue dichiarazioni però, non convincerebbero affatto e dalle indagini sarebbe emersa una nuova verità decisamente più drammatica. (Continua a leggere dopo la foto)



Il metronotte non avrebbe mai cambiato la sua versione dei fatti ed anzi avrebbe raccontato di aver mostrato in passato alla donna come caricare l’arma. Quella sera, prima della morte, i due coniugi avrebbero avuto un litigio per motivi economici, poi lui si era addormentato sul divano. A svegliarlo il colpo di pistola proveniente la mattina seguente dalla camera da letto. Un colpo che tuttavia non ha mai convinto gli inquirenti secondo i quali proprio l’ex avrebbe una certa responsabilità nella morte della donna. Anna Filomena Barretta è stata trovata uccisa da un colpo di pistola alla testa il 20 novembre scorso. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Il gip sarà chiamato nelle prossime ore a valutare gli elementi probatori raccolti contro Lavarro, ed eventualmente a convalidare il provvedimento restrittivo. A quell’ipotesi non ha mai creduto Anna Palmisano, la madre della vittima 42enne, che nei giorni scorsi sosteneva: ”Io l’ho detto subito ai carabinieri: mia figlia non lo avrebbe mai fatto. Io la conosco. Non è vero che lei era depressa e, ammesso che lo fosse, ci sono i certificati medici? Non è che non credo al suicidio, non è vero. Lei non sapeva usare una pistola”.

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