Sconosciuto si presenta all’asilo: ”Devo prendere due bambine”. Caccia all’uomo nel veneziano


C’è paura tra i genitori di Cazzago di Pianiga, in provincia di Venezia, per il caso di un uomo misterioso che lunedì 26 mattina presto si è introdotto nella scuola materna paritaria Giovanni XXIII in cerca di due sorelle. Il fatto è stato segnalato dopo un avvenimento all’apparenza analogo avvenuto la settimana scorsa alla scuola materna comunale Piccolo Principe di Campagna Lupia, a pochi chilometri di distanza.

In realtà, come racconta Il Gazzettino, è azzardato mettere in relazione i due fatti, anche se nell’immaginario, soprattutto delle famiglie con figli, non è difficile comprendere i pensieri scatenati da due eventi succedutisi a così breve distanza sia fisica che temporale. I fatti: un uomo sulla quarantina, distinto, brizzolato, è entrato alle 7.45 del mattino nella scuola, evidentemente al seguito di altri genitori che stavano portando i propri piccoli, visto che i cancelli sono chiusi ed è necessario suonare per farsi aprire, come in tutti gli istituti scolastici. (Continua a leggere dopo la foto)




Appena è entrato nello stabile è stato fermato dalla segretaria che gli ha chiesto chi fosse e cosa volesse. L’uomo misterioso, evidentemente preoccupato delle domande della donna, ha risposto che ”cercavo le sorelle”, salvo poi andarsene velocemente quando ha capito che era stato scoperto. Ora tra i genitori della zona serpeggia ansia e preoccupazione: sui sociali è rimbalzata la notizia e in tutti gli asili nido e materne del Veneziano l’attenzione è massima. Qualche giorno fa un simile episodio è stato segnalato a Campagna Lupia, all’asilo Piccolo Principe. Anche in quell’occasione un uomo si era presentato nell’asilo comunale chiedendo di poter portare a casa due bambine. (Continua a leggere dopo la foto)



La maestra, seguendo il regolamento scolastico e non riconoscendo l’uomo come familiare, ha chiesto allo stesso individuo di esibire la delega che lo autorizzava a prelevare appunto i minori. In questo caso, come detto, due bimbe. Secondo quanto raccontato agli inquirenti dalla maestra, l’uomo non aveva i documenti necessari con sé e a quel punto una seconda insegnante sarebbe intervenuta decidendo di chiamare i genitori delle bambine, senza avere però la conferma che l’uomo fosse autorizzato a portarle con sé. Allarmate e sconvolte, le maestre hanno subito contattato i carabinieri per denunciare il fatto. Nel frattempo l’uomo si era dileguato. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Qualche mese fa, questa volta in provincia di Belluno, un uomo si era avvicinato ai bambini dell’asilo e aveva consegnato solo delle caramelle con dentro degli spilli. La maestra mentre stava passeggiando davanti all’asilo ha fatto la sconcertante scoperta delle caramelle di una nota marca tedesca ma contenenti pezzetti di metallo e spilli. Subito, spaventata, ha portato l’oggetto in segreteria e successivamente consegnato ai carabinieri di Feltre, in provincia di Belluno, dove è partita una segnalazione alla procura della Repubblica.

“Hai la stessa faccia da…”. Choc in Italia: violenze e bestemmie in un asilo nido. Arrestate 5 maestre