Incidente nella notte a Cropani: morti due ragazzi di 24 e 31 anni. Grave una ragazza


Una disattenzione, la macchina che esce di strada e lo schianto: un incidente terribile che ha coinvolto tre ragazzi. Per due di loro non c’è stato nulla da fare. L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale che collega Sersale a Cropani. Le vittime sono Carmine Sinatore, 31 anni, e Tommaso Iaquinta, 24, entrambi residenti a Cropani. Ferita una ragazza che si trovava a bordo dell’autovettura, B.L., 30 anni. L’incidente è avvenuto in località Ertogrande. A quanto si apprende, secondo gli accertamenti dei vigili del fuoco e dei carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, i ragazzi viaggiavano a bordo di una Nissan Micra che, per cause in corso di accertamento, ha violentemente impattato contro i gabbioni di sostegno laterali alla strada, in piena curva.

Il conducente dell’autovettura è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, mentre l’altro ragazzo deceduto è stato estratto dalle lamiere contorte dell’auto. Secondo le testimonianze i ragazzi stavano tornando da una festa do compleanno svolta a Sersale. (Continua dopo la foto)







Si tratta dell’ennesimo incidente mortale con protagonisti dei giovani. Una vera e propria emergenza basta leggere le statistiche. In Europa infatti si registrano Oltre 500 morti a settimana. Un trend che non dà cenni di miglioramento, ragione per cui il Consiglio Europeo per la Sicurezza Stradale (ETSC) ha deciso, quest’anno, di non assegnare ad alcuna nazione il consueto premioper i progressi nella mobilità responsabile. (Continua dopo la foto)




Una sconfitta, senza dubbio. Che fa seguito tuttavia a numeriinquietanti: lo scorso anno nel vecchio continente sono decedute 25.250 persone in incidenti stradali, solo il 2% in meno rispetto al 2016. “Se due aerei passeggeri cadessero ogni settimana in Europa”, aveva spiegato il direttore esecutivo di ETSC Antonio Avenoso, “la risposta pubblica ed istituzionale sarebbe immediata. Di fronte a 500 morti sulle strade ogni sette giorni, i governi devono aumentare i propri sforzi per migliorare in mesi, non in anni, la sicurezza della circolazione”. (Continua dopo la foto)


 


E ancora “Servono misure urgenti per arginare le principali cause di morte e lesioni gravi, a cominciare dall’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza, la distrazione e il mancato uso delle cinture di sicurezza”.
I dati provengono dal Rapporto ETSC diffuso oggi dall’ACI, e mettono in evidenza che per raggiungere l’obiettivo fissato dall’Unione Europea di dimezzare le vittime sulle strade entro il 2020 sarebbe necessaria una diminuzione in media del 6,7%ogni anno. Una performance, come detto, ancora molto lontana dall’essere raggiunta.

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