Famiglia sterminata a Casteldaccia: folla e commozione a funerali delle vittime dell’alluvione


È il giorno dell'addio alla famiglia sterminata dal maltempo a Casteldaccia, sabato scorso, dove nove persone, tra cui tre bambini, sono morte per via dell'esondazione del fiume Milicia, con il fango che ha travolto la villetta delle vacanze in cui la famiglia si trovava per il ponte di Ognissanti. Allestita nella parrocchia Madonna di Lourdes di piazza Ingastone, nel centro storico di Palermo, la camera ardente per le nove vittime della piena del fiume Milicia.

I funerali saranno celebrati stamani alle 11 nella Cattedrale di Palermo, come richiesto dai familiari. L'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice si è detto "sconvolto e rattristato" per quanto accaduto e ha invitato tutti a dare una mano. I parenti delle vittime vietano i funerali ai proprietari della villa abusiva "I proprietari della villetta volevano venire oggi ai funerali ma gli è stato impedito. Penso che sia meglio che stiano a casa in questo momento". (Continua a leggere dopo la foto)


Lo ha detto Marinella Arena, cugina di Giuseppe Giordano, sopravvissuto alla tragedia di Casteldaccia. "Non sono in grado di potere affrontare questa situazione in questo momento, li abbiamo bloccati - ha proseguito, spiegando che i proprietari dell'immobile hanno anche tentato di contattare la famiglia - è il volere di Giuseppe e noi dobbiamo rispettare per ora tutto quello che lui desidera". Poi: "Perché non ci hanno detto del rischio? Giuseppe ha preso in affitto questa villetta, ma non sapeva il rischio in cui metteva la sua famiglia. Altrimenti non l'avrebbe mai fatto: non gli è stato mai detto che era a rischio e una famiglia è stata annientata". (Continua a leggere dopo la foto)

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Giuseppe Giordano, l'unico sopravvissuto dell'alluvione arrivato nella Cattedrale si è sdraiato sulle bare dei suoi congiunti. ''Lasciatemi stare - ha gridato ai parenti che tentavano di allontanarlo - voglio stare vicino a Rachele, a Federico e a mia moglie. Lasciatemi, voglio stare qui''. Dopo qualche minuto si è alzato e ha fatto venire accanto la figlia sopravvissuta all'alluvione, Asia di 12 anni. Sulle bare ci sono le fotografie delle vittime. Sulla bara di Stefania Catanzaro, la moglie di Giuseppe Giordano, c'è la foto della donna sorridente con il marito. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Le vittime - Immenso il dolore dei superstiti, fra cui il commerciante Giuseppe Giordano, 35 anni, che ha visto morire la moglie, Stefania Catanzaro, 32 anni, la figlia di un anno, Rachele, e il figlio Federico, di 15 anni, che ha tentato di salvare la sorellina tenendola in alto fino a quando non è stato sopraffatto dalla furia dell'acqua. Morti anche i genitori di Giordano, Antonino, 65 anni, e Matilde Comito, la sorella Monia, 40 anni, il fratello Marco, 32 anni; travolti e uccisi pure il nipote di tre anni, Francesco Rughoo, e la nonna 65enne del piccolo, Nunzia Flamia. Si è salvata la figlia dodicenne di Giuseppe Giordano che era uscita prima della tragedia, insieme alla cugina e allo zio, per comprare dei dolci.

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