Mario Biondo, nuovi esami su corpo del cameraman morto a Madrid


Nuova autopsia sul corpo di Mario Biondo, il cameraman palermitano, 30 anni, trovato morto il 30 maggio 2013 nell’appartamento a Madrid in cui abitava assieme alla moglie Raquel Sánchez Silva, giornalista della tv spagnola “Tele Cinco”. La procura generale di Palermo ha disposto per stamani l’esumazione e ulteriori accertamenti necroscopici per fare luce sulla morte. L’autopsia sarà eseguita alla Medicina legale del Policlinico. Il secondo atto concreto disposto dalla procura generale, dopo l’incidente probatorio, da quando ha avocato a sé il fascicolo del caso aperto per omicidio volontario contro ignoti con l’aggravante della premeditazione, scongiurando l’archiviazione che avrebbero voluto chiedere invece i pm della procura.

“Ora si potranno effettuare esami diagnostici con strumenti tecnici adeguati, cosa che non fu fatta allora: non fu fatta una tac, una risonanza magnetica e nessun esame diagnostico per immagini, per poter veramente capire cosa era successo a mio figlio”. Lo afferma alla trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”, ha detto la madre Santina . ”Chi l’ha visto?”. ”È un altro giorno di grande dolore, ma dobbiamo essere più forti di prima per rendere giustizia al nostro Mario. È stato ucciso e i colpevoli dovranno pagare per quello che hanno fatto a tutti noi. Hanno strappato un pezzo del nostro cuore”, ha detto ancora la donna. (Continua a leggere dopo la foto)



“Finalmente il corpo di Mario parlerà ci sono ancora molti punti oscuri come il colpo alla tempia, l’ecchimosi sulla mandibola e il segno posteriore sul collo che non può essere attribuito alla pashmina”, aggiunge Giuseppe Biondo, il padre di Mario, dopo la decisione della Procura di Palermo di riesumare per la seconda volta il cadavere del cameraman. “Il medico legale spagnolo ha mentito, colui che ha fatto la prima autopsia sul corpo di Mario ha fatto false dichiarazioni”, ha detto la sorella Emanuela che per ultima con lui ha avuto un contatto via chat la sera in cui è morto. “Mario mi aveva illustrato i suoi progetti lavorativi e il viaggio che aveva organizzato per noi che dovevamo raggiungerlo. (Continua a leggere dopo la foto)


Impossibile che subito dopo abbia deciso di suicidarsi, come sostiene da sempre la moglie Raquel”, ha concluso. La famiglia Biondo ha deciso di nominare un pool di esperti incaricati di effettuare gli esami richiesti sulla salma. Del “pool” fanno parte Mariano Cingolani, medico legale, Maurizio Cusimano, esperto antropometrico, e Federica Umani Ronchi, tossicologa. Secondo le analisi di Cusimano la ricostruzione della polizia spagnola che sin dall’inizio ha puntato sul suicidio non sarebbe corretta. Cusimano è convinto che si sia trattato di un omicidio. Il medico legale nominato inizialmente dalla procura di Palermo, Paolo Procaccianti, nel 2014 confermò invece la ricostruzione degli investigatori iberici. (Continua a leggere dopo le foto)


 


Adesso, il corpo Mario Biondo sarà analizzato all’istituto di Medicina legale del Policlinico: saranno effettuati numerosi esami, compresi raggi X e Tac. I periti nominati dalla procura – Vittorio Fineschi, medico legale, Marcello Chiarotti, tossicologo, Chantal Milani, antropologa, e Aniello Maiese, medico legale – avranno 90 giorni di tempo per consegnare la loro relazione. La salma di Mario Biondo sarà poi trasferita in una cappella gentilizia nel cimitero di Montelepre.

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