Trovate la vostra auto con i tergicristalli alzati? Ecco il vero significato di quel gesto molto diffuso in Italia. Segnatevelo bene…


 

Vi è mai capitato di lasciare la vostra auto parcheggiata e, al ritorno, ritrovarla con i tergicristalli (uno o entrambi) alzati? La cosa, se vi è capitata vi avrà fatto innervosire da morire, ma alla fine avete rimesso tutto in ordine e siete ripartiti. Questo gesto che non di rado si vede, sopratutto nelle grandi città, ha un significato. No, non si tratta di un semplice ‘dispetto’, magari avete parcheggiato male e in fondo vi aspettavate qualcosa del genere.

E tutto sommato, meglio il tergicristallo alzato, piuttosto di un graffio sulla carrozzeria. Ma veniamo a noi: il significato c’è e non tutti sanno qual è. Compresa questa ignara lettrice che, trovandosi spiazzata, ha chiesto lumi in una lettera inviata a uno dei principali quotidiani italiani. Il fatto è che questa lettrice curiosa aveva messo la macchina correttamente e nulla gli faceva pensare di potersi ritrovare un danno, sebbene modesto, sulla sua auto. Così ci ha pensato e ripensato, fino a quando non si è decisa a porre il quesito al quotidiano. (continua a leggere dopo la foto)







La signora Letizia, romana, ha infatti scritto al Messaggero dopo essersi ritrovata in questa situazione imprevista. La sua preoccupazione era che dietro quel gesto si nascondesse una velata minaccia: “Mi confermate – si legge nel testo pubblicato dalla testata – che i tergicristalli alzati stanno per ‘Stron** maleducato vaffanc***?”. Ma anche “hai le corna!”

La risposta della redazione, dai toni ironici e garbati per quanto sulla stessa lunghezza d’onda, non si è fatta attendere: “Un gesto ambiguo e di dubbia efficacia, eppure molto diffuso in città. Vi fa ricorso il pedone che trova ostruito il passaggio, o ancora più spesso il motorinista quando un’auto occupa il parcheggio riservato ai motocicli”. (continua a leggere dopo le foto) 








 

Le spazzole sollevate, insomma, fanno parte per il Messaggero di un nuovo linguaggio urbano piuttosto colorito, ma assolutamente silente: della serie ‘famo a capisse’, ma diciamo che con il tempo tutti abbiamo imparato a decodificare segni di questo genere. Una consolazione, però, c’è: “È la reazione di chi, sapendo di avere ragione, decide di trattenersi prima di passare dalla parte del torto“. In pratica: tutto sommato, poteva andare parecchio peggio. Il fatto è che, specialmente nelle grandi metropoli, con il caos che c’è, dovremmo essere tutti un po’ più cauti e assumere dei comportamenti educati.

Stanno comparendo in tutta Italia sotto ai tergicristallo delle auto. Ma cosa sono in realtà questi “anomali” biglietti? Ecco cosa c’è scritto

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it