Cuneo, incidente stradale dopo la cena coi colleghi: Alice muore a 24 anni


Un’altra vittima della strada. Un’altra giovane vita spezzata in un tragico incidente stradale questa volta avvenuto nel cuneese. Nelle stesse ore, ma in provincia di Salerno, precisamente a Roccadaspide, perdevano la vita due giovanissimi. Viaggiavano sulla statale 166 degli Alburni. Vincenzo e Pasquale, 18 anni il primo, 19 anni il secondo, entrambi residenti a Roccadaspide, quando la loro Lancia Y, per cause ancora in via d’accertamento, si è scontrata frontalmente con una BMW. Sono morti tutti e due sul colpo.

Sul posto sono intervenuti subito i soccorsi, ma non c’è stato niente da fare: Vincenzo e Pasquale sono rimasti intrappolati nelle lamiere dell’auto che dopo l’impatto è finita contro un albero. Sull’altra auto viaggiavano due medici, marito e moglie, di Castel San Lorenzo, trasportati in ospedale a Battipaglia. Sull’incidente indagano i carabinieri della compagnia di Agropoli, guidati dal comandante Francesco Manna. (Continua dopo la foto)








Sempre giovedì notte, come riporta il quotidiano La Stampa, che pubblica anche le foto dello schianto, un’altra comunità, quella di Cuneo, è rimasta scioccata quando si è diffusa la notizia della morte di un’altra giovane. Si chiamava Alice Dalmasso, aveva 24 anni ed è deceduta dopo un gravissimo incidente stradale avvenuto poco dopo la mezzanotte a Caraglio, nel cuneese. Quella sera Alice, che era dipendente di banca, era stata a cena fuori con i colleghi. Poi, mentre tornava verso casa, la tragedia. (Continua dopo la foto)




Alice Dalmasso avrebbe perso il controllo dell’auto, passando nella corsia opposta e finendo poi in un canale irriguo dopo aver anche abbattuto un palo della luce. I soccorsi sono stati tempestivi, ma per la 24enne non c’è stato niente da fare. I traumi riportati dalla giovane erano troppo gravi. Era la figlia di Fulvio Dalmasso, ex sindaco di Vernante e direttore di una società di impianti di risalita, la Lift, e da tre anni lavorava alla BCC di Caraglio e Dronero, dove a maggio scorso era entrata in pianta stabile nell’organico. (Continua dopo la foto)


 


“Alice era molto apprezzata dai colleghi, ma soprattutto dalla clientela, che ha già testimoniato tanta solidarietà. A nome dell’istituto e del personale, rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia per questa immane perdita”, ha detto il direttore generale, Giorgio Draperis. Cordoglio anche nel Comune di Vernante: “La comunità è sconvolta e sotto choc – ha commentato il sindaco Gian Piero Dalmasso, successore del padre di Alice – Siamo vicini alla famiglia, rispettiamo l’intimità del loro infinito dolore e ricordiamo che avranno tutto il sostegno di Vernante per aiutarli ad affrontare questa tragedia”. riporta ancora La Stampa.

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