Nichi Vendola papà grazie all’utero in affitto, polemiche a non finire. Ma c’è anche chi lo difende: ”Farei io la madre surrogata”, ha detto lei, che non è una sconosciuta…


 

Giulia Innocenzi difende Nichi Vendola. L’ex conduttrice di Announo, che oggi farà da madrina alla manifestazione delle Famiglie Arcobaleno e delle associazioni gay a Roma, si inserisce nel dibattito sulla pratica dell’utero in affitto. ”Per molti è ancora inaccettabile che una donna dica di volere decidere sul proprio corpo e così rispondono con i peggiori insulti di stampo sessuale”, afferma la santorina che poi si spiega in un’intervista a Repubblica: ”Se mia sorella, una mia cara amica o un mio caro amico dovessero avere bisogno nella loro vita di una maternità surrogata, io mi offrirei perché penso che sia un grandissimo gesto di amore. E penso che questo allargherebbe le nostre famiglie e arricchirebbe le nostre vite”.

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Secondo Giulia Innocenzi non si tratta di sfruttamento o mercificazione, ma di un’opera pia: ”C’è il rischio di sfruttamento – sottolinea – proprio nel momento in cui non c’è una legge. Le coppie italiane che vogliono la maternità surrogata si rivolgono alle agenzie americane nella migliore delle ipotesi”. E ribadisce che per la sorella farebbe ”quella scelta per amore”. Infine la giornalista chiede una legge per regolamentare l’utero in affitto. ”Regolamentiamo il fenomeno. È impossibile fermare il desiderio di una coppia a diventare famiglia. Con il proibizionismo – aggiunge – si crea il sottobosco di sfruttamento, facendo leva proprio sulla disperazione. In Usa, dove la pratica è possibile, le donne che fanno maternità surrogata non devono essere in difficoltà economica, proprio per tutelarle – conclude – chi dice che vuole difendere le donne, le sta mettendo alla mercé di chi le vuole sfruttare”.

 

Nichi Vendola papà, la notizia ha già diviso l’opinione pubblica e adesso arriva l’indiscrezione (bomba): ecco chi sarà la madrina del piccolo Tobia Antonio…