Pietro Maso, il killer che massacrò i genitori per l’eredità, continua a far parlare di sé. Dopo il carcere sembrava rinato e invece… Ecco cosa gli sta succedendo


 

Massacrò i genitori a colpi di pentole per l’eredità, Pietro Maso ora è ricoverato in una clinica psichiatrica. L’uomo, 44 anni, ha terminato di scontare la sua pena (22 anni dei 30 di condanna) nel 2013 e adesso avrebbe problemi di droga e debiti. Come scrive il Corriere, Maso da giovedì sera sarebbe ricoverato nella clinica psichiatrica Santa Giuliana di Verona. ”Pietro ha finalmente accettato di farsi curare – riporta il Corriere -, si è reso conto di aver bisogno di una mano. È la cosa migliore per tutti, per le sorelle che ha minacciato così pesantemente e che ho sentito al telefono terrorizzate, ma soprattutto è la situazione più adatta per lui”, dichiara don Antonio Mazzi.

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”Quando Pietro verrà dimesso sono disposto – prosegue don Mazzi – a farmene carico e, se lui sarà d’accordo, a ospitarlo nella nostra comunità Exodus. L’importante è che non venga più lasciato solo, perché i fatti hanno dimostrato che non è in grado di andare avanti con le proprie gambe”. Recentemente Pietro Maso era stato denunciato dalle sorelle, poi messe sotto scorta per le minacce ricevute. La denuncia era scattata dopo che l’uomo aveva inviato per sbaglio a una di loro un sms minaccioso nel quale chiedeva soldi ad un uomo che gli aveva già prestato denaro.

 

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