“Una morte orribile”. Addio Luca, scomparso a 25 anni e ritrovato così


 

Era scomparso nel pomeriggio di mercoledì 3 ottobre nella zona dell’alto lago di Como. Per lui si erano mobilitati tutti: amici, parenti e concittadini. Ma per Luca Rivadossi, pastore di 25 anni, la vita aveva in serbo una tragica fine. Il giovane è stato trovato morto in un dirupo sui monti di Dosso del Liro, nella zona dell’alto lago di Como. Il cadavere del giovane è stato avvistato nel primo pomeriggio di oggi dai vigili del fuoco della zona, che stavano cercando il 25enne da ieri sera, quando è stato lanciato l’allarme perché non era rientrato in casa.
Il giovane lavorava come pastore: insieme a un altro pastore si trovava in alpeggio sull’Alpe di Camedo con il bestiame. Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, il 25enne mercoledì mattina si è allontanato per andare a cercare alcuni animali del gregge che si erano allontanati. (Continua a leggere dopo la foto)



Quando in serata non è tornato, il pastore che era con lui ha dato l’allarme.  Le ricerche sono andate avanti per tutta la giornata di mercoledì e giovedì. Sui monti di Dosso del Liro sono intervenuti i vigili del fuoco, intervenuti con 5 squadre da Como, una da Milano, una da Sondrio e una da Bergamo, oltre al soccorso alpino e i carabinieri di Gravedona. Impiegati anche gli elicotteri. Le ricerche si sono estese a tutta la zona, in alcuni punti molto impervia, sia sul versante italiano sia sul versante svizzero, perché il punto in cui il 25enne era scomparso è a ridosso del confine. (Continua a leggere dopo la foto)


Il cadavere è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di giovedì 4 ottobre precisamente in località Alpe Bragheggio a 1.600 metri di quota. Le ricerche del ragazzo sono state condotte anche dai tecnici della XIX Delegazione Lariana del Cnsas, con Sagf Guardia di finanza, carabinieri e vigili del fuoco. Sul posto anche elicotteri della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Rivadossi è morto dopo una brutta caduta. Forse non si è accorto del salto nel vuoto, forse tradito dall’oscurità. Per lui non c’era più nulla da fare. Il suo corpo è stato recuperato da pompieri e soccorso alpino non senza difficoltà.

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