Terremoto in Italia: forte scossa. Paura e gente in strada


Terremoto in Calabria. A quanto segnala l’Ingv, alle 07:24 nella costa calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria), si è registrata una scossa di magnitudo 4.2. “La scossa si è avvertita parecchio. Siamo in contatto con la protezione civile regionale e abbiamo allertato il centro operativo. Squadre sono uscite a perlustrare la zona e a fare verifiche”, ha detto all’Adnkronos Soccorsa Bruno, vicesindaco di Palmi, comune più vicino all’epicentro della scossa, spiegando che al momento non risultano “danni a cose o a persone”. Il vicesindaco sottolinea che le verifiche proseguono anche “nella zona mare”. Insieme alla protezione civile regionale si sta “valutando la questione delle scuole”.Un terra, quella della provincia di Reggio, in cui ancora durano gli echi del devastante terremoto di Messina di 110 anni fa all’alba del 28 dicembre del 1908. Il sisma di forte intensità fu considerato fin da subito uno dei più violenti terremoti che abbia mai colpito il territorio italiano. (Continua dopo la foto)



La sua intensità pari all’XI grado della scala Mercalli (7,24 Mw) ebbe il suo epicentro presso il centro abitato di Archi a circa 4 km a nord est di Reggio Calabria (fonte INGV) e determinò la distruzione pressoché totale dei centri abitati che si affacciavano sullo stretto.A Reggio e dintorni si ebbero, secondo le stime dell’epoca, circa 25,000 vittime (15,000 solo in città), migliaia di feriti e decine di migliaia di senzatetto. (Continua dopo la foto)


Tutta la città, già duramente provata dal precedente terremoto del 1783, vide crollare edifici pubblici (il Palazzo Municipale, la stazione ferroviaria, l’ospedale), chiese (dolorosa fu la perdita dello splendido duomo barocco) e palazzi nobiliari (villa Genoese-Zerbi, palazzo Mantica, la Real Palazzina, ecc.) oltre ad abitazioni private e opifici.A Messina, dove la distruzione fu maggiore, si contarono tra i 65,000 e gli 80,000 morti e, stessa sorte dei loro dirimpettai, toccò agli edifici pubblici e privati. (Continua dopo la foto)


 


Uno per tutti: la famosa Palazzata, una lunga teoria di palazzi nobiliari e pubblici (vi era, ad esempio il Palazzo Municipale) che si affacciava sul porto ed era il vanto della città, risultò essere seriamente danneggiata.

Ti potrebbe anche interessare: Sara Affi Fella, l’ex (Nicola Panico) vuota il sacco: i dettagli da brividi 27/