Salvini, dove sei? 10 richiedenti asilo senza biglietto bloccano il bus. Cosa succede


I carabinieri di Abetone (Pistoia) hanno identificato e denunciato per interruzione di pubblico servizio, dieci giovani ospiti di una struttura che accoglie richiedenti asilo. I giovani, provenienti dal Gambia, Senegal, Mali, Nigeria e Costa d’Avorio, nel tardo pomeriggio di giovedì scorso, erano saliti a bordo di un autobus del Copit in partenza dalla località montana per Pistoia, privi del biglietto. Alle rimostranze del conducente si erano rifiutati di acquistarlo e di scendere dal mezzo. Sul posto è intervenuta una pattuglia di carabinieri che ha fatto scendere il gruppo di richiedenti asilo identificandoli con il concorso del personale del centro di accoglienza dove sono ospitati. (Continua a leggere dopo la foto)






foto di repertorio

Non è la prima volta che si registrano episodi simili. Lo scorso giugno, in Abruzzo, due extracomunitari sono stati denunciati con l’accusa di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale per avere aggredito due controllori dell’Azienda per mobilità aquilana (Ama) che, saliti su un autobus della linea 2, avevano chiesto i biglietti ai cittadini stranieri che però ne erano sprovvisti. (Continua a leggere dopo la foto)




foto di repertorio

Tornando a quanto accaduto ad Abetone, due richiedenti asilo, un nigeriano 22enne è stato anche denunciato per avere rifiutato di mostrare i propri documenti e di fornire le proprie generalità, mentre altri tre giovani sono stati denunciati per non avere al seguito alcun documento di identificazione e soggiorno. Il servizio della Copit ha potuto riprendere la sua corsa dopo circa una mezz’ora. (Continua a leggere dopo la foto)

foto di repertorio

 

I carabinieri hanno poi denunciato altri due ospiti della medesima struttura che mercoledì scorso avrebbero percosso e minacciato due operatori della Misericordia, che stavano provvedendo al cambio delle lenzuola, per impedire loro di accedere nella camera da loro occupata. Si tratta di due cittadini ivoriani di 19 e 25 anni. Episodi, questi, che avvengono con Matteo Salvini ministro dell’Interno. E lui cosa fa?

Leggi anche:

“Sedia elettrica per Salvini”, l’attacco della politica contro il ministro incendia la rete

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it