“Ucciso due volte”. Addio a Gennaro: la sua lotta è durata quattro mesi


 

È stata disposta l’autopsia sulla salma di Gennaro Schiano, il vigilante di 64 anni aggredito nel maggio scorso all’esterno della stazione Trencia della Circumflegrea, a Napoli. L’uomo, morto nell’ospedale Cardarelli – come riferito da organi di stampa – fu aggredito da un ragazzo di 18 anni che lo colpì con una ginocchiata. Il colpo gli fece perdere l’equilibrio e, nella caduta, batté la testa. L’uomo fu ricoverato in un primo momento all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, prima di essere trasferito al Cardarelli in seguito a una emorragia cerebrale. Di lì a poco Schiano entrò in coma. Dopo quattro mesi la morte. Dal 4 agosto scorso il giovane è agli arresti domiciliari. L’aggressione era avvenuta in seguito ad una banale lite tra i due avvenuta a bordo del treno e legata allo spostamento di una borsa da un sedile all’altro. Il diverbio era proseguito all’esterno della stazione e si era conclusa con l’aggressione da parte del giovane. (Continua a leggere dopo la foto)








Aveva compiuto da poco 18 anni quando con una ginocchiata alla testa il ragazzo finito in manette ha gravemente ferito una guardia giurata 64enne. Il tutto per una banalissima lite su una borsa da spostare. Quel ragazzo, Giorgio L., incensurato, residente a Pianura, appassionato di arti marziali, è stato arrestato dalla polizia in esecuzione di un provvedimento del gip Roberta Attena. Il ragazzo ha ottenuto i domiciliari, proprio perché incensurato, con l’accusa di lesione aggravate dai futili motivi. (Continua a leggere dopo la foto)






Ma adesso l’accusa si trasformerà in omicidio. I fatti risalgono allo scorso maggio quando il 18enne aggredì la guardia giurata all’esterno della stazione Trencia della Circumflegrea, una delle stazioni ritenute più a rischio dallo società Eav, tanto pericolosa che il presidente Umberto De Gregorio ha persino ipotizzato di chiuderla durante la sera. La squadra mobile guidata da Luigi Rinella dopo mesi di indagini è riuscita a risalire all’autore del barbaro pestaggio. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la guardia giurata è stata colpita con una ginocchiata alla testa, cadendo violentemente a terra per poi sbattere con la nuca sul marciapiede. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Inizialmente medicato nell’ospedale San Paolo e dimesso con prognosi di una settimana, Gennaro Schiano aveva in seguito avvertito forti dolori alla testa da qui la corsa di nuovo al Cardarelli dove è stato sottoposto a intervento chirurgico per ridurre una forte emorragia celebrale che lo ha portato in uno stato comatoso per lungo tempo. “Riposa in Pace. Morto due volte, assassinato due volte. Dalla mano del giovane criminale che ti aggredì e dallo Stato che non ti ha protetto”. È il commento del Presidente Emerito dell’Associazione nazionale guardie particolari giurate, Giuseppe Alviti, in memoria del vigilante aggredito alla stazione “Trencia” di Pianura.

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