“È caduta”, ma quando arrivano i soccorsi scoprono l’orrore sulla ragazza. Choc in Puglia


 

In Italia la violenza sulle donne e i femminicidi stanno raggiungendo numeri sempre più allarmanti. Episodi di questo tipo, ahinoi, accadono quotidianamente, ma solo alcuni riescono a venir fuori. L’ultima follia è avvenuta in Puglia. Ha sferrato almeno sette coltellate alla fidanzata di 27 anni. Quindi, dopo averla lasciata in una pozza di sangue, ha chiamato i soccorsi dicendo che la giovane era “caduta”. Un ragazzo di 30 anni di Morciano di Leuca, provincia di Lecce – di nome Giorgio V. – è stato arrestato per tentativo di omicidio. Stando alle ricostruzioni, i fatti sono avvenuti intorno alle 23: il motivo scatenante della violenza sarebbe stata la gelosia del 30enne nei confronti della fidanzata. Uno dei motivi più frequenti in situazioni di questo tipo. I due avrebbero cominciato a litigare e ad un certo punto la situazione è degenerata. (Continua a leggere dopo la foto)







Il ragazzo ha afferrato un coltello ed e ha cominciato a colpire la fidanzata più volte. Allertati da una chiamata che parlava di una “donna ferita per caduta”, sul posto sono giunti gli uomini dello staff sanitario 118. La reale situazione è stata evidente sin da subito e gli operatori hanno chiamato i militari dell’Arma. Ad effettuare il sopralluogo i militari della Compagnia di Tricase, comandati dal Capitano Alessandro Riglietti. La 27enne ferita, Stefania D. M.,  studentessa residente a Tricase, è stata soccorsa da un’ambulanza del 118. (Continua a leggere dopo la foto)




Attualmente si trova, in condizioni gravi, nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Tricase. Ha perso molto sangue ed è in prognosi riservata ma non sarebbe pericolo di vita. Poco dopo, gli uomini del Norm di Tricase hanno rintracciato il giovane e, con l’ausilio dei colleghi della stazione di Salve, hanno avviato l’interrogatorio presso la stazione di Salve. Il 30enne ha inizialmente negato le accuse. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Vigliaccamente ha riferito alle forze dell’ordine di avere trovato la fidanzata riversa a terra forse per una caduta. Poi, messo alle strette, ha confessato dopo circa 2 ore e mezza. Il giovane ha permesso, poi, ai carabinieri di ritrovare il coltello col quale ha ferito la 27ebbe in una zona di campagna presso l’abitazione di Morciano. Il 30enne bracciante agricolo ed appartiene ad una buona famiglia. Ora è in carcere.

 

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