Incidente mortale, travolto in bici: muore 13enne. Dove è successo


Il periodo estivo continua a mietere vittime su strade. Lasciato alle spalle agosto con un bilancio ‘spaventoso’ circa gli incidenti mortali, anche il nono mese dell’anno – settembre – si apre con tragiche notizie in arrivo dalle carreggiate italiane. E a perdere la vita sono anche giovanissimi. Come un ragazzino di 13 anni che, nel pomeriggio di ieri, domenica 2 settembre 2018, intorno alle ore 15:30, è stato travolto da un’auto mentre si trovava in sella alla sua bicicletta. L’impatto mortale è avvenuto tra Reggio Emilia e Cavriago, in un tratto di strada rettilinea alle spalle della zona industriale di Corte Tegge, in una zona di campagna. Il ragazzino era in sella alla bicicletta, poco distante dalla sua abitazione, quando, per ragioni al vaglio della Polizia Stradale, è stato investito e sbalzato a diversi metri di distanza da un’utilitaria di servizio della cooperativa Coopservice in uso a un vigilante di 31 anni. Sono intervenuti i sanitari del 118, con automedica e ambulanza, ma per il tredicenne non c’è stato nulla da fare. (Continua a leggere dopo la foto)






Gabriele Tiricola abitava lì vicino. Stava tornando a casa. Ma all’improvviso è stato centrato in pieno dalla macchina – che viaggiava in direzione opposta, verso Reggio Emilia – mentre era in sella alla sua bella bici bianca. Un impatto violentissimo. Terribile. Il ragazzino finisce sul vetro del parabrezza del veicolo, poi vola rovinosamente sull’asfalto. La due ruote col telaio piegato che giace a qualche decina di metri di distanza nel campo di grano a fianco della strada, non lascia scampo ad alcuna immaginazione. Così come una piccola scarpa, simbolo della tragedia. (Continua a leggere dopo la foto)






Le indagini cercheranno di ricostruire cosa sia accaduto. C’è chi sostiene che Gabriele stesse ad attraversando la strada. L’auto dell’istituto di vigilanza è stata posta sotto sequestro dalla polstrada. E oggi verranno acquisiti i dati della ‘scatola nera’ per accertare la velocità alla quale il conducente stava viaggiando. Il 31enne ieri è stato sottoposto agli esami tossicologici di rito. I risultati di tutti questi atti finiranno nei faldoni del magistrato di turno della procura di Reggio che intanto ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, come da prassi. (Continua a leggere dopo la foto)




 

Scosso il presidente della società cestistica “Scuola Cavriago Basket”, Flaminio Reggiani, che lo conosceva bene avendolo anche allenato in passato. “Da anni era qui con noi – racconta al Resto del Carlino – Abbiamo un bellissimo ricordo. Non riesco a dire altro, perché la botta è ancora troppo caldo. L’ho saputo da poco”. Infine, lascia un pensiero alla famiglia: “Massima vicinanza ai genitori – dice – Siamo con loro. Abbiamo avvertito i compagni di squadra. Saremo tutti uniti ai funerali. E poi vedremo come ricordarlo al meglio, sempre in accordo e nel totale rispetto della famiglia”.

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