“Forza Ale!”. Malore in campo: baby-calciatore 13enne è grave


È uno strumento salva-vita e dove c’è un evento sportivo non può mancare assolutamente. Parliamo del defibrillatore: un apparecchio in grado di rilevare le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e di erogare una scarica elettrica al cuore qualora sia necessario. L’erogazione di uno choc elettrico serve per azzerare il battito cardiaco e, successivamente, ristabilirne il ritmo.  Il defibrillatore, dunque,  è uno strumento, a batteria o collegabile a una presa di corrente, studiato per generare delle precise scariche elettriche e trasmetterle a un individuo attraverso due piastre metalliche (o elettrodi o paddles, in inglese).  Secondo una definizione alquanto specialistica, il defibrillatore è “lo strumento in grado di depolarizzare le pareti muscolari del cuore (cioè il miocardio), ristabilendo il normale ritmo cardiaco imposto dal nodo seno atriale”. (Continua a leggere dopo la foto)






E questa sera, venerdì 31 agosto 2018, ultimo giorno di un ottavo mese drammatico, è grazie al defibrillatore se a Bergamo non si piange una giovanissima vita. Come riporta ‘Bergamonews’, malore per un giovane calciatore di 13 anni mentre si stava allenando sul campo da calcio del centro sportivo di Fino del Monte in via San Salvatore. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di oggi, poco prima delle 18. Il ragazzo, in forza alla Tritium, squadra calcistica di Trezzo sull’Adda, in ritiro con la propria squadra in Val Seriana, si stava allenando quando si sarebbe improvvisamente accasciato a terra. (Continua a leggere dopo la foto)






L’allarme sul rettangolo verde di gioco è scattato in codice rosso e sul posto è intervenuto l’elisoccorso di Bergamo insieme ad un’ambulanza del Corpo Volontari Presolana e l’automedica. Il baby-calciatore tredicenne è stato trasportato d’urgenza in ospedale al Papa Giovanni XXIII: le sue condizioni sembrano serie ma stabili. Decisivo l’immediato soccorso con l’uso di un defibrillatore. (Continua a leggere dopo la foto)




 

La Tritium ha emesso un comunicato ufficiale. “Il ds Lissoni sta andando in ospedale per star vicino al ragazzo. I compagni sono in albergo e comunicano i mister che stasera faranno un briefing dopo il fatto di oggi ma per ora mi comunicano che sono tranquilli. Siamo tutti vicini ad Ale e gli auguriamo di riprendersi presto”.

Leggi anche:

“Ho rischiato di morire”. La clamorosa dichiarazione del famosissimo politico

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it