“L’abbiamo trovata”. Eleonora Contin, arriva la più tragica delle notizie


 

L’aggiornamento sulla scomparsa di Eleonora Contin, 34 anni e originaria di Chiavenna, in provincia di Sondrio, è il peggiore che si poteva avere. Si sono concluse nel più tragico dei modi le ricerche della ragazza di cui si erano perse le tracce sabato scorso 25 agosto 2018, mentre era in vacanza in Mozambico: Eleonora è stata ritrovata morta a circa 40 chilometri dal punto in cui era scomparsa, inghiottita dalle acque, scrive il Corriere della Sera, durante un’immersione vicino alla barriera corallina. Il corpo senza vita della 34enne, che si trovava in vacanza con il marito, Matteo Gobbi, è stato rinvenuto nella notte tra martedì e mercoledì su una spiaggia. Forse la giovane donna è stata trascinata lontano dal marito e dagli altri compagni di escursione a causa della forte corrente, anche se non è escluso che possa essere stata colta da un malore. In ogni caso la dinamica di quanto accaduto è ancora tutta da chiarire. (Continua dopo la foto)







Anche perché la Contin era una subacqua esperta. Era uscita insieme al marito per un’immersione che, almeno sulla carta, non avrebbe dovuto presentare alcuna difficoltà. Ma in quelle acque è improvvisamente scomparsa mentre con il marito e un gruppo di altri sommozzatori nuotava verso la barriera corallina. È stato il marito, appena riemerso, a lanciare l’allarme e a ideare poi ha ideato una raccolta fondi per aiutare le ricerche di Eleonora con elicotteri e sommozzatori di strutture private, dal momento che in Mozambico non ci sono organismi pubblici preposti ai salvataggi in mare. (Continua dopo la foto)






L’appello era poi stato rilanciato sui social anche dal direttore Ruben Jais e dai musicisti dell’orchestra ‘La Verdi’ di Milano, dove Eleonora, laureata in Cattolica in Scienze dei Beni culturali, lavorava da 8 anni come responsabile dell’organizzazione e dei rapporti istituzionali. In poche ore, scrive sempre il Corriere della Sera sono stati raccolti oltre 53mila euro, donati da più di 800 persone. Poi, nella notte tra martedì 28 e mercoledì 29, è arrivata la notizia peggiore. (Continua dopo la foto)



 


Nata e cresciuta a Chiavenna, la 34enne da tempo viveva a Milano con il marito, che è di origini comasche. Come detto, lavorava da 8 anni come responsabile dell’organizzazione e dei rapporti istituzionali dell’orchestra sinfonica Giuseppe Verdi e, appena si è diffusa la notizia della sua tragica morte, sul sito dell’orchestra è apparso un messaggio di lutto: “Ringraziamo tutti per l’affetto e il sostegno. Il Presidente Cervetti, la Fondazione e tutti i colleghi sono vicini alla famiglia in questo momento di grave lutto”. “I parenti sono chiusi nel loro lutto ed è comprensibile e condivisibile – ha spiegato commosso Gianni Cervetti – Per noi è una grandissima perdita, per le sue capacità e non solo”.

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