“Se toccate il capitano…”. Il messaggio choc del deputato leghista


Il caso Diciotti – la nave con 177 migranti in mare da ormai oltre una settimana – continua a tenere banco. Oggi potrebbe esserci un ultimatum all’Europa secondo quanto ‘annunciato’ dal vicepremier Di Maio.  ”Se l’Ue si ostina con questo atteggiamento, se domani dalla riunione della Commissione non decidono nulla sulla redistribuzione dei migranti, allora io e tutto il Movimento 5 stelle non saremo disposti più a dare 20 miliardi all’Unione europea ogni anno” ha spiegato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico in un messaggio postato su Facebook. ”Se non ci aiutano – ha avvertito Di Maio – ce ne prendiamo una parte”. ”L’Ue deve battere un colpo”. Il ministro ha assicurato che il governo ”è compatto” nella posizione presa. E anche Matteo Salvini, Ministro degli Interni, sembra avere le idee chiare in merito. Ha ribadito la sua posizione al TG5 durante l’intervista andata in onda ieri sera. (Continua a leggere dopo la foto)








Il leader della Lega, nonché vicepremier, tira dritto. “Io non mollo, non mi dimetto e non retrocedo di un millimetro” ha detto il ministro dell’Interno al Tg5. “Non sbarca più nessuno in Italia a meno che l’Europa non si svegli, faccia la sua parte e cominci ad accogliere come abbiamo fatto noi in questi anni” ha spiegato. “Io voglio rispettare quello che ho promesso agli italiani e combatterò fino all’ultimo per mantenere questi impegni, mi piacerebbe che gli alleati facessero lo stesso, che ognuno si occupasse del suo lavoro e non ci fossero interferenze interne o internazionali per rallentare il lavoro di un governo che finalmente rappresenta il cambiamento”. (Continua a leggere dopo la foto)





Salvini nella giornata di mercoledì aveva sfidato la Procura a indagarlo per i fatti della nave Diciotti. “Quali ignoti, indagate me. Sono io il colpevole”. Una mossa che ha fatto ‘arrabbiare’ un deputato leghista. “Messaggio da parte della Lega Abruzzo: se toccate il Capitano vi veniamo a prendere sotto casa… occhio!”. E’ l’avvertimento postato su Fb da Giuseppe Bellachioma, segretario regionale della Lega in Abruzzo e deputato del Carroccio, il quale prende le difese del ministro dell’Interno Matteo Salvini sul caso della nave Diciotti in merito a un possibile intervento della magistratura. “Un fatto senza precedenti” per l’Associazione Nazionale Magistrati, che in una nota definisce le parole di Bellachioma “di una gravità inaudita”. (Continua a leggere dopo la foto)


 

“La stampa riporta la notizia di un post pubblicato su Facebook da un parlamentare della Lega nel quale vengono pronunciate chiare parole intimidatorie nei confronti dei magistrati in relazione ai fatti della nave Diciotti – si legge nella nota -. Si tratta di un’azione di una inaudita gravità che rappresenta un inaccettabile tentativo di interferire nella attività dei magistrati impegnati nella delicata vicenda”. “È un fatto senza precedenti – sottolinea l’Anm -, tenuto conto della provenienza da un parlamentare, da chi dovrebbe rispettare l’attività che svolgono tutte le istituzioni, tra esse la magistratura”.

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