“Come farò senza di te?!”. Sedicenne investita da un pirata della strada: Sofia Tedesco non ce l’ha fatta. Il gesto della famiglia è da brividi


L’ennesima notte di sangue sulle strade italiane di un agosto maledetto è finito con il più tragico degli epiloghi. Lo scorso 11 agosto, in terra sicula, precisamente ad Agrigento, un pirata della strada – ancora ricercato – ha travolto uno scooterone sul quale viaggiavano due minorenni. Un ragazzo di diciassette anni – che ha riportato poche ferite e qualche escoriazione – e una ragazzina di sedici. Da subito le condizioni di quest’ultima, Sofia Tedesco, sono apparse gravissime: trasportata d’urgenza dai sanitari del 118 presso l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, è finita in coma per un gravissimo trauma cranico. Nella serata di ieri, mercoledì 22 agosto 2018, dopo dodici giorni di speranza e preghiere da parte di amici e parenti l’annuncio più duro da mandare giù: Sofia non ce l’ha fatta, i medici ne hanno dichiarato la morte cerebrale. La famiglia ha deciso di donare gli organi.  (Continua a leggere dopo la foto)







Numerosi i messaggi di cordoglio su Facebook. Una comunità, quella agrigentina, in lutto per la dipartita della giovanissima sedicenne. Gli amici non si danno pace: “Amore mio – scrive Francesca – è un’ingiustizia , non doveva finire così, ti aspettavamo a sorridere di nuovo assieme come facevamo prima. Ora chi è che balla in mezzo ai corridoi o chi canta durante la ricreazione, se tu non ci sei più. Vita mia non ti dimenticherò mai e poi mai. Resterai per sempre nel mio cuore, da oggi in poi sei la stella più bella che brilla nel cielo. Proteggimi sempre vita mia, e anche da lassù non lasciarmi mai. Mi mancherai tantissimo, riposa in pace anima mia”. E ancora: “È innaturale morire a 16 anni. Non posso credere come sia stato possibile. Tutt’ora non voglio ammetterlo a me stessa. So che hai lottato fino alla fine, con tutte le tue forze! Non sempre si può vincere le battaglie ma tu rimarrai la guerriera più bella e forte di sempre. Oggi va via una parte del mio cuore che resterà segnato per sempre”, scrive un’altra amica. (Continua a leggere dopo la foto)






“Forza Sofia, in questo momento siamo tutti con te!”. Lo aveva scritto, lo scorso 12 agosto, alla vigilia di Ferragosto, a nome dell’intera città dei Templi, il sindaco agrigentino Lillo Firetto. “Lancio anche un appello a chi consapevole di quanto accaduto, a chi ha determinato l’incidente, possa subito presentarsi alle autorità per chiarire la propria posizione”.  E ancora, il sindaco Firetto lo scorso 12 agosto: “Chiedo a chi ha visto qualcosa o al responsabile di questo terribile incidente – ha detto il sindaco di Favara, Anna Alba, – di presentarsi ai carabinieri per chiarire la dinamica dell’incidente e per evitare di rimanere con questo peso sul cuore”. Sì, perché ancora oggi, a undici giorni dal tragico impatto, del pirata della strada che ha strappato via Sofia alla vita terrena si sa poco e nulla… (Continua a leggere dopo la foto)



 

I carabinieri di Agrigento sono a lavoro da ormai più di una settimana per rintracciare il pirata della strada che, nella notte del 11 agosto, in contrada Favara, ha travolto lo scooterone con Sofia Tedesco e l’amico diciassettenne a bordo. Si tratterebbe di una Fiat Punto grigia.

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