L’Italia scossa da un’altra strage familiare: padre uccide acoltellate i suoi due figli di 8 e 13 anni. Ferita anche la moglie. Poi il gesto estremo


 

Prima ha ucciso i figli con un coltello, poi si è tolto la vita gettandosi in un pozzo. Tragedia familiare a Castiglione del Lago in provincia di Perugia. Un uomo di 58 anni, Maurilio Palmerini, papà di due figli, li avrebbe uccisi entrambi usando un coltello per poi gettarsi in un pozzo poco prima dell’arrivo dei carabinieri. Il duplice omicidio e poi il suicidio sono avvenuti in località Vaiano. I due bambini – un maschio, Huber – e una femmina, Giulia, avevano rispettivamente otto e tredici anni.

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L’uomo, stando alle prime ricostruzioni della vicenda, avrebbe anche tentato di uccidere anche la moglie Caterina, 47 anni di origini polacche, ferendola al volto. La donna però é riuscita a fuggire, rifugiandosi a casa di una vicina e poi da lì è riuscita a dare l’allarme. Il figlio maschio sarebbe stato ucciso mentre era a letto. Una vicina ha raccontato che la famiglia aveva qualche problema economico ma lui “era una bravissima persona. Credo abbia agito in preda a un raptus”. La famiglia, sempre secondo i racconti dei vicini, veniva talvolta aiutata dalla comunità locale, che offriva ai coniugi lavori saltuari.

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