Delitto di Pordenone, la scoperta sul profilo Facebook di Teresa: messaggi anonimi e parole pesanti. Cosa c’è scritto e perché potrebbero essere la chiave di svolta delle indagini


 

Si continua a parlare del controverso caso di omicidio di Teresa e Trifone. Secondo alcune indiscrezioni riportate dal settimanale Giallo, sul profilo della malcapitata sarebbero spuntati dei messaggi molto offensivi che la riguardavano. “Teresa, sei una cornuta”: è questo uno dei tanti messaggi che Teresa Costanza riceveva da un profilo Facebook anonimo con l’obbiettivo di rovinare il rapporto, fin lì idilliaco, tra lei e il fidanzato Trifone Ragone. “Cornuti” e “Cornuta” sono le parole più frequenti nei messaggi indirizzati alla povera Teresa, uccisa a colpi di pistola la sera del 17 maggio 2015 insieme con Trifone in un parcheggio di Pordenone. Le indagini si stanno concentrando su un profilo forse creato sotto falso nome da Giosuè Ruotolo, il militare di 26 anni indagato per duplice omicidio. La chiave del giallo sulla morte dei due giovani, infatti, sarebbe proprio in questo profilo anonimo – scrive Giallo – di cui era a conoscenza anche la fidanzata del soldato, Rosaria Patrone, 24 anni. La ragazza è indagata per istigazione, favoreggiamento e false dichiarazioni.

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Il terribile sospetto degli inquirenti è che sia stata propria Rosaria a convincere Ruotolo a uccidere la coppia di amici, spinta dalla gelosia e da un desiderio di rivalsa. Chi ha offeso Teresa su Facebook, insinuando che il suo compagno la tradisse, potrebbe essere la stessa persona che scrisse la parola ‘cornuti’ sotto la pulsantiera dell’ascensore del palazzo in cui la coppia viveva. Un altro messaggio anonimo apparso sul profilo Facebook di Teresa è ancora più eloquente: “Ciao, penso che sei la ragazza di Trifone. Volevo dirti che il tuo ragazzo si vede ancora con me. Io sto con lui perché mi piace molto, ti volevo solo avvisare. Tu sei una bella ragazza ma sono più bella io”, si legge sempre sul settimanale. La pulsantiera dell’ascensore del palazzo in cui vivevano Teresa e Trifone, in via Chioggia a Pordenone, è piena di insulti e minacce, che sembrano diretti proprio ai due fidanzati. Se così fosse, l’autore sarebbe qualcuno che li conosceva bene. Tra le scritte si legge “Teresa”, “Terroni di m..a”, “Cornuti”, “Zingaro di m…a”. Ora dovranno essere le indagini dei Carabinieri a dare una risposta eloquente per questi gesti vili e probabilmente, di svolta per le indagini.

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