Termini, un’ora di terrore alla stazione. Fermato il sospettato: aveva un fucile giocattolo. Tutti i dettagli di questa storia


 

Sono stati attimi di puro terrore alla stazione Termini di Roma questo pomeriggio, quando i passeggeri sono stati bloccati sui convogli, i binari fermati completamente e l’intera area evacuata per colpa di un uomo armato di fucile che è stato poi fermato ad Anagni dai carabinieri. L’arma, si è scoperto solo poi, era un giocattolo. Il protagonista del fatto è un italiano di 40 anni, probabilmente con problemi psichici.

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Panico tra i passeggeri che sono scappati verso piazza dei Cinquecento. Molte le telefonate al 113 con i passeggeri che gridavano: “C’è un uomo armato”. Il 40enne aveva una giacca celeste, pantaloni scuri, cappellino bianco e azzurro e scarpe a punta. I binari, bloccati in un primo momento, poi sono stati riaperti alla circolazione dei treni. Subito è scattato l’allarme terrorismo: la polizia armata di mitra ha setacciato le gallerie della metropolitana e i negozi di via Giolitti. Le forze dell’ordine hanno ispezionato in particolare un treno che era diretto ad Anagni dove il ricercato è stato bloccato. La situazione è tornata alla normalità. I passeggeri sono stati fatti rientrare nella stazione Termini e tutto sembra funzionare.

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