Ci sono morti e feriti. Tragedia in laguna: scontro violento tra due barche


 

Due morti e quattro feriti. Questo è il bilancio del tragico incidente nautico avvenuto la notte scorsa. Erano le 23,50 circa di venerdì 3 agosto 2018 quando, in laguna, a Venezia, precisamente nella zona di Sant’Andrea San Nicoletto del Lido, un motoscafo con a bordo quattro persone e un barchino di due pescatori si sono scontrati. Sul luogo dell’incidente nautico, subito i vigili del fuoco con due imbarcazioni e il Nucleo sommozzatori di Vicenza, la Capitaneria di porto, i carabinieri, la polizia e i soccorritori. Le vittime sono i due pescatori. Uno è stato subito recuperato dai vigili del fuoco ed è stato portato dal personale sanitario del Suem in ospedale, dove successivamente è morto; il corpo dell’altro, invece, dato inizialmente per disperso, è stato recuperato dai soccorritori dopo circa un’ora. Era ormai senza vita. II quattro che erano a bordo dell’altra imbarcazione, un motoscafo, sono rimasti feriti e sono stati assistiti dai soccorritori ma non sarebbero in gravi condizioni. (Continua dopo la foto)







Stando a una prima ricostruzione dell’episodio, il barchino dei pescatori sarebbe stata fermo nella zona della Bocca di porto del Lido, e sarebbe stato investito dal motoscafo con le quattro persone a bordo. R.R., la prima vittima, aveva 60 anni, era residente a Venezia, ed è stato subito soccorso dagli operatori sanitari del 118. Portato immediatamente in idroambulanza all’ospedale dei Santi Giovanni e Paolo, è però morto poco dopo. (Continua dopo la foto)




I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il secondo pescatore, come detto, è stato ritrovato dopo un’ora dall’arrivo dei soccorsi sul posto. Il suo corpo è stato rintracciato solo all’1,25, nei pressi della darsena Marina di Sant’Elena. Erano le 23.30 di venerdì notte quando la chiamata è arrivata alla centrale operativa dei vigili del fuoco. Alle 23.40 i pompieri stavano già correndo sul luogo dello scontro, si legge su Il Gazzettino. (Continua dopo la foto)


 


A febbraio scorso si era verificata un’altra tragedia, sempre nelle acque della laguna, quando il conducente di un barchino da competizione di 5 metri monoposto, Alessandro Tonini, 49 anni, si è rovesciato mentre si trovava non distante dall’imbarcadero di Treporti. Sul posto si sono precipitati sanitari del 118 e mezzi della guardia costiera, ma purtroppo i soccorsi si sono rivelati vani. Un paio di mesi prima, in un altro grave incidente nautico, era morto un 18enne, Fabio Gasparini, mentre stava effettuando delle consegne. Forse per un’onda inaspettata, il ragazzo era stato scaraventato in acqua vicino alla Giudecca, perdendo la vita.

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