Bullismo, un nuovo caso scuote l’Italia. Vittima stavolta una bambina sorda di 10 anni. Quello che le hanno fatto vi farà (a dir poco) indignare


 

Dopo il caso della bambina friulana di 12 anni appena che si è gettata nel vuoto per sfuggire ai bulli, ecco un’altra storia di soprusi e umiliazioni. La vicenda stavolta arriva dalla Riviera del Brenta ed ha come protagonista una bambina sorda di appena dieci anni che, per due volte, si è vista rubare in classe le batterie del suo apparecchio. D’ufficio, sono partiti gli accertamenti degli investigatori che ora dovranno verificare se l’episodio sia da ricondurre ad un atto di bullismo o meno…

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Secondo il genitore, infatti, si tratterebbe – riporta l’Ansa – della seconda volta che alla figlia vengono rubate le tre pile che le permettono di alimentare il suo apparecchio cocleare. E’ stato proprio lui a raccontare l’accaduto in un post su Facebook. “Sono molto indignato – scrive – e mi rendo conto a che basso livello sia arrivata l’educazione dei nostri figli, spero (ma ho dei seri dubbi) che episodi del genere cessino visto che ho presentato denuncia”. Per la dirigente scolastica “quello che è successo è grave”.

“A noi risulta – sottolinea – che la bambina in questione si sia ben inserita nella classe e non si siano mai verificati episodi di bullismo”. Se il fatto venisse confermato sarebbe un ulteriore campanello d’allarme per la scuola italiana, chiamata a rivestire con maggiore determinazione un ruolo educativo nelle nuove generazioni.

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