Scomparsi 5 ragazzi scout. Paura tra le montagne italiane. Cosa sta succedendo


Da ieri, di loro, non si hanno più notizie. Sono come scomparsi nel nulla nei boschi di Tramonti di Sopra, nel Pordenonese. A quanto si apprende, nella giornata di ieri la zona è stata spazzata da una forte grandinata che ha causato la caduta di rami e alberi nelle strade che costeggiano le montagne battute dal gruppo. Gruppo che avrebbe dovuto far ritorno di sera ma di loro nessuna traccia. Ad ostacolare le ricerche, partite immediatamente, il fatto che la zona non si coperta de rete mobile. I ragazzi dovevano fare rientro prima di sera ma di loro nessuna traccia; è scattato subito l’allarme. In questa zona non c’è copertura per la telefonia mobile. I giovani, quindi, non sono riusciti a chiamare con il cellulare i loro accompagnatori al campo base. Sono state allertate le squadre del soccorso alpino del Cnsas e sul posto ci sono anche i carabinieri della stazione di Meduno. Questa mattina presto, giovedì 2 agosto, le ricerche sono riprese alle prime luci. Cinque gli scout che mancano all’appello. (Continua dopo la foto)



E l’ansia cresce. Non è la prima volta che situazioni del genere si verificano. Sempre in agosto, ma quattro anni fa, sedici scout che si trovavano in Sila per un periodo di soggiorno di alcuni giorni scomparvero. Erano partiti per un’escursione, ma dopo qualche ora di loro si erano perse le tracce. L’allarme era stato dato con un telefono cellulare facendo scattare le ricerche. Il reparto di scout era composto da una quarantina di ragazzi: in 16 avevano perso il contatto con il resto del gruppo. (Continua dopo la foto)


Il Commissario capo del Corpo forestale, Angelo Roseti, aveva spiegato che «i ragazzi hanno affrontato la situazione con molta sicurezza e senza mai farsi sopraffare dalla paura, mettendo in atto le conoscenze e le tecniche acquisite come scout. L’unico problema è che nella zona, soprattutto col sopraggiungere dell’oscurità, faceva freddo e c’era anche nebbia». Una giovane guida avev usato il cellulare per avvisare i soccorritori fornendo le indicazioni per consentire il ritrovamento del gruppo, avvenuto sabato. (Continua dopo la foto)


 


I giovani erano in buone condizioni, ma una «guida» di 12 anni era stata comunque ricoverata in ospedale, a titolo precauzionale, per una lieve ferita alla testa. Le sue condizioni non destavano alcuna preoccupazione. L’ipotesi fatta dal Corpo forestale è che si fosse procurata la ferita battendo la testa contro un ramo o cadendo a terra dopo essere inciampata.

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