Schianto sulla Via del mare. Un morto sul colpo. Disagi sulla viabilità


 

Tragedia a Roma nel tratto di strada che alla capitale porta a Ostia, giornalmente battuta da migliaia di veicoli. Per cause ancora da accertare una motocicletta guidata da un uomo di 49 anni si è scontrata con un’auto. Lo scontro, avvenuto intorno alle 8:15 all’altezza dell’incrocio con via Castel Fusano, nella zona di Ostia Antica. Sul posto sono arrivati immediatamente gli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale per i rilievi insieme ad un’ambulanza del 118. Nonostante i tentativi di rianimare l’uomo non c’è stato nulla da fare. Per consentire i soccorsi la via del Mare è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia dal semaforo di Ostia Antica al tunnel di Acilia. Inevitabili i risentimenti alla circolazione stradale, con auto ferme nel traffico fra via di Castel Fusano e via del Fosso di Dragoncello. Un anno molto difficile per gli automobilisti. Già nel 2017 se da una parte erano diminuiti gli incidenti, dall’altra era cresciuto il numero dei morti. (Continua dopo la foto)



E’ quanto sottolinea la Polizia stradale nel bilancio della propria attività nel corso dell’anno che ha visto 474.450 pattuglie di vigilanza stradale impegnate a contrastare i comportamenti illeciti alla guida dei mezzi su strade e autostrade. Le infrazioni al codice della stradaaccertate -si legge in una nota- sono state 1.999.469 che hanno portato al ritiro di 44.305 patenti di guida e 45.875 carte di circolazione con 2.946.906 punti complessivamente decurtati. (Continua dopo la foto)


L’andamento del fenomeno infortunistico, rilevato da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri (al 20 dicembre 2017), se da un lato ha fatto registrare una lieve diminuzione nel numero complessivo degli incidenti (72.015, il 2,5% in meno rispetto al 2016) ed in quello delle persone ferite (39.178, -0,6%), dall’altro ha espresso un lieve aumento relativamente all’incidentalità con conseguenze mortali, con un incremento dei sinistri (1.519) + 0,8% (12 in più) e delle vittime – (1.656 ) + 2,2% (36 deceduti in più), tendenza purtroppo confermata da Istat. (Continua dopo la foto)


 


La sicurezza della mobilità rappresenta una priorità per la Polizia di Stato che, con la Specialità Polizia Stradale, è da sempre alla ricerca di soluzioni avanzate in termini di tecnologia, procedure e modelli operativi, per garantire servizi più efficaci di prevenzione e di controllo. L’utilizzo sistematico del Tutor, articolato su 333 siti su un totale di circa 3.100 km di autostrada, ha consentito di accertare, dal 1° gennaio al 30 novembre 2017, 468.389 violazioni dei limiti di velocità, il 21,2% in meno rispetto all’analogo periodo del 2016, con una media di violazioni accertate per ora di funzionamento del sistema pari a 2,1.Il sistema Vergilius – attivo su alcuni tratti delle strade statali SS 1 Aurelia, SS 7 quater Domitiana, SS 309 Romea e SS 145 var. Sorrentina – nei primi 11 mesi del 2017 ha accertato 20.160 violazioni dei limiti di velocità, l’87% in più rispetto all’analogo periodo del 2016, con una media per ora di funzionamento pari a 1,1 violazioni. Il medesimo sistema, attivo sui primi 100 chilometri dell’autostrada del Mediterraneo, a tutto novembre 2017 ha rilevato 85.556 violazioni, con una media di 1,8 infrazioni per ora di funzionamento. Nel 2017 è proseguita la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, con l’impiego congiunto della Polizia Stradale e dei medici e personale sanitario della Polizia di Stato, per l’accertamento sull’eventuale assunzione di alcool e, soprattutto, di sostanze stupefacenti o psicotrope, interessando 80 province del territorio nazionale. Complessivamente sono stati attivati 1.015 posti di controllo, con l’impiego di 5.520 operatori e 1.575 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato. I conducenti controllati sono stati 36.861, il 5,7% dei quali (pari a 2.104) è risultato positivo all’alcol con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l, mentre l’1,5% (pari a 567 conducenti) è risultato positivo ad una o più sostanze stupefacenti nel corso dei test su strada. Per tali soggetti (oltre al ritiro cautelativo della patente, come previsto dal C.d.S.) si è pertanto proceduto al prelievo su strada di campioni salivari, inviati a Roma presso il Centro di Tossicologia Forense della Polizia di Stato per le analisi di laboratorio. Queste ultime hanno confermato la positività ad almeno una sostanza psicoattiva di 456 conducenti, pari al 80,4% di quelli (567) risultati positivi al test di screening su strada, ed al 1,2% dei conducenti complessivamente controllati.

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