L’Italia sta vivendo ore drammatiche per una serie di episodi di violenza che stanno facendo alzare di molto la soglia dell’attenzione. Scene da far west a Piacenza, dove un nigeriano di 23 anni è rimasto ferito in modo grave ad un braccio dopo essere stato colpito da una bottiglia di vetro rotta. L’uomo dovrà essere sottoposto ad un’operazione (la ferita è molto profonda), ma stando alle prime informazioni non è in pericolo di vita. La brutale aggressione è avvenuta in via Torricella, strada che a quanto pare è già stata teatro di episodi del genere. I contorni di quanto accaduto – scrive Emanuela Gatti su IlPiacenza – non sono ancora chiari e sono al vaglio dei poliziotti delle volanti. Pare che nessuno abbia visto niente nonostante l’ora, ma le telecamere di sorveglianza aiuteranno gli agenti a ricostruire il fatto e proprio per questo si sta già procedendo all’acquisizione dei video per esaminare tutto. (Continua a leggere dopo la foto)



Il giovane straniero dopo l’aggressione è stato soccorso da alcuni passanti ed è stato trovato dagli agenti e dai sanitari del 118 sul posto con l’auto infermieristica e un’ambulanza dei volontari della Pubblica Assistenza di San Giorgio, in un lago di sangue. Il taglio provocato dal vetro al braccio è molto profondo. Ora si trova in ospedale dove sarà sottoposto a una operazione, pare che il taglio abbia lesionato il muscolo, tuttavia non sarebbe in pericolo di vita. Nel frattempo i poliziotti oltre ad acquisire i video delle telecamere di sorveglianza di alcuni negozi davanti ai quali è avvenuta l’aggressione, stanno ascoltando alcune persone. (Continua a leggere dopo la foto)


Sembra che la vittima stesse litigando animatamente con un uomo che poi lo ha colpito con il collo di una bottiglia di birra che è stato trovato, sembra, in via Crescio. L’aggressore, forse un uomo di colore, si è dileguato prima dell’arrivo dei soccorsi. Tutta l’area è stata transennata e isolata per permettere alla scientifica di eseguire i rilievi. Tutto questo mentre ancora tiene banco la vicenda di Daisy Osakue, colpita al volto mentre tornava a casa a Moncalieri. Presa di mira da un gruppo di giovani forse per il colore della sua pelle. (Continua a leggere dopo la foto)  


 

È l’ennesimo gravissimo caso avvenuto nelle ultime settimane, e questa volta la vittima è una campionessa italiana dell’atletica leggera, nata da genitori nigeriani ma da sempre cresciuta in Piemonte. Daisy Osakue, 22 anni, è la primatista italiana Under 23 di lancio del disco. Ma rappresenta i colori azzurri anche nel getto del peso. Secondo quando avrebbero accertato gli inquirenti, è stata colpita in pieno volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa, un Doblò. Ha riportato una abrasione alla cornea e dovrà essere operata per rimuovere un frammento di guscio dell’uovo.

 

Ti potrebbe interessare anche: “Io, aggredita perché nera”. Daisy Osakue, atleta italiana colpita davanti a tutti, in strada