“È stato il venditore di cocco”. Choc sulla spiaggia della Sardegna. Cosa è successo


 

Doveva essere una vacanza di relax in riva al mare, alla ricerca di qualche giorno di divertimento, tuffi refrigeranti e giochi in spiaggia. E invece tutto si è trasformato in un vero e proprio incubo per una ragazza di vent’anni, originaria della provincia di Arezzo in Toscana, che si è trovata a vivere una notte terribile, che difficilmente riuscirà mai a dimenticare. La giovane aveva deciso di trascorrere qualche giorno insieme alla famiglia e ad alcuni amici nella zona di Budoni, nella provincia sarda di Sassari. La turista si è però presentata di colpo di fronte alle forze dell’ordine per raccontare di essere stata vittima di una violenza sessuale. A ricostruire quanto accaduto è il quotidiano La Nazione sulle proprie pagine: la ragazza, stando a quanto emerso dalle prime ricostruzioni, sarebbe stata stuprata in un’auto in un parcheggio a due passi dal mare da un trentenne napoletano che aveva conosciuto sulla spiaggia, dove il giovane lavora come venditore ambulante di cocco. Lui l’avrebbe invitata a parlare un po’ da soli, lontani dalla comitiva di amici, e lei avrebbe accettato e lo avrebbe seguito in macchina. (Continua a leggere dopo la foto)



Soltanto successivamente la giovane avrebbe capito che in realtà l’uomo voleva ben altro da lei. La violenza sessuale sarebbe avvenuta proprio nell’auto di lui: la ventenne, impietrita, non avrebbe neppure avuto la forza per gridare. Dopo quella notte da incubo, è stata la stessa ragazza a raccontare tutto alla sua amica, ai genitori e poi anche ai carabinieri, ai quali ha raccontato cosa era accaduto in quelle ore da sola con il trentenne. (Continua a leggere dopo la foto)


Il trentenne accusato della violenza da parte sua avrebbe tentato di giustificarsi: avrebbe detto di aver capito male e di essere sicuro che quel rapporto fosse consenziente. Lei però ha detto che gli avrebbe chiesto più volte, invano, di fermarsi. Per il venditore di cocco sono quindi scattate le manette: per il momento il trentenne è rinchiuso nel carcere nuorese di Badu e’ Carros. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Non è la prima volta, purtroppo, che una turista denuncia violenze mentre si trova in vacanza. A maggio era stata una giovane inglese a denunciare lo stupro di cui era stata vittima a Sorrento, accusando cinque uomini, tutti impiegati nell’albergo nel quale alloggiava e che avrebbero abusato di lei l’ultima notte di permanenza della città campana.

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