“Domani cambia tutto”. La notizia che non piace agli italiani che vanno in vacanza


Dopo che la Corte d’Appello di Roma ha stabilito che il sistema costituirebbe una violazione di un brevetto della Craft – azienda di Greve in Chianti – e che va rimosso dalla rete autostradale, Autostrade per l’Italia ha fatto sapere che sarà “immediatamente sostituito con un nuovo sistema diverso da quello attuale”.Il sistema, “in funzione sulle strade dal 23 dicembre 2005”, si legge sul sito della Polizia, stabilisce la velocità media di un veicolo. “Realizzato nel rispetto delle più severe norme sulla tutela della privacy e sicurezza informatica, il controllo automatico della velocità permette di impiegare le pattuglie della Stradale in altri servizi” si ricorda, tra cui attività di soccorso, rilevo di incidenti, controllo sul trasporto di merci pericolose.Adesso arriva il nuovo sistema. Domani il debutto. Il nuovo sistema tutor per la società Autostrade si accende giusto in tempo per uno dei fine settimana più caldi per l’esodo dei vacanzieri, con il bollino rosso. (Continua dopo la foto)








Bollino che contrassegna il traffico del venerdì pomeriggio e poi di sabato e domenica (per tutto il giorno).
Le prime 25 collocazioni interesseranno proprio i tratti più trafficati in vista delle partenze, poi poco per volta si apriranno gli occhi elettronici anti-furbetti della velocità anche nelle altre solite postazioni. Ma gli esperti promettono: «Questo tutor sarà implacabile». Cambia infatti il software, che non punta più sulla sola individuazione delle targhe dei veicoli che commettono l’infrazione. (Continua dopo la foto)




Il precedente sistema portava a cestinare circa il 4% delle infrazioni, Stavolta l’affidabilità è del 99%. Gli automobilisti indisciplinati si vedranno fotografare proprio l’intero veicolo, che così diventa verosimigliante con quello del proprietario cui giungerà la contestazione. Il nuovo sistema informativo SICVe-PM per il controllo della velocità che usa la tecnologia PlateMatching è studiato per consentire una scansione più rapida e precisa e una più veloce trasmissione dei dati.Fino al 10 aprile scorso il Tutor era attivo su oltre 2.500 km di carreggiate. (Continua dopo la foto)


 


Il Sistema non rilevava solo lo sforamento dei limiti in un singolo punto della rete ma anche la velocità media su tratti di una lunghezza indicativamente tra 10 e 25 km, grazie all’installazione di sensori e portali con telecamere. Secondo Autostrade per l’Italia il sistema «ha ridotto del 70% il numero dei morti sulla rete autostradale, grazie ad una diminuzione del 25% della velocità di picco e del 15% di quella media».

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