“Vergogna, assurdo”. Marchionne, è successo davvero. Se ne sono accorti in molti


Pochi giorni fa l’annuncio improvviso che ha spiazzato tutti: “Sergio Marchionne è in condizioni disperate”. Una notizia che subito ha fatto sentire il suo peso, ancora di più ieri, quando alla riapertura dei mercati il gruppo FCA ha polverizzato circa 1,5 miliardi di euro a Piazza Affari, incrementando le perdita anche a Wall Street. Un down clamoroso. Come clamorosa è stata la svista di Google, digitando il nome dell’ex ad di Fca sul motore di ricerca appariva il profilo di Sergio Marchionne con la data e il luogo di nascita dell’ex amministratore delegato di Fca ma anche la data (odierna, 23 luglio 2018) e il luogo (Maranello, sede della Ferrari, mentre Marchionne è ricoverato in condizioni definite ‘irreversibili’ in una clinica di Zurigo, in Svizzera) del decesso, non avvenuto, di Marchionne. “Abbiamo corretto l’errore, siamo dispiaciuti per l’accaduto”. Con queste parole il portavoce di Google si scusa per la pubblicazione errata. Restano molto gravi le condizioni di Sergio Marchionne, ricoverato in ospedale in Svizzera. (Continua dopo la foto)







Il manager a fine giugno si era sottoposto a un intervento chirurgico, ma durante il decorso post operatorio sono sopraggiunte complicazioni che hanno compromesso la situazione che si è ulteriormente aggravata nelle ultime ore. Marchionne si trova in una clinica di Zurigo, l’Universitätsspital. Accanto a lui i due figli Alessio Giacomo e Jonathan Tyler e la compagna Manuela Battezzato, che lavora nella comunicazione di Fca. (Continua dopo la foto)




La decisione della famiglia sembra chiara: poche informazioni alla stampa e anche l’ufficio media della clinica svizzera dice no a tutto: zero informazioni, impossibilità di comunicare con ogni addetto stampa. Tuttavia, da fonti – che il Corriere della Sera definisce non ufficiali, ma che non sono state smentite – arriva la notizia più brutta. Tutto sintetizzato in un aggettivo: “irreversibili”, riferito alle condizioni del manager. (Continua dopo la foto)


 


L’uscita anticipata dal gruppo decisa ieri dai cda di Fca, Cnh e Ferrari “con profonda tristezza” perché, ha una spiegato una nota, a causa dell’aggravarsi delle condizioni “non potrà riprendere la sua attività lavorativa”, ha destato commozione e attestati di stima in tutto il mondo. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, già nella giornata di ieri, si apprende da fonti del Quirinale, ha avuto dei contatti con Fca sulla situazione scaturita a partire dalla condizioni di salute di Marchionne.

Ti potrebbe interessare:Cerca Nessun termine di ricerca inserito. Vengono mostrati i contenuti più recenti. Cerca o usa i tasti freccia su e freccia giù per selezionare un elemento. 50 morti, migliaia di sfollati, turisti in fuga. Il fuoco assedia Atene

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it