“Sono state le angurie”. In 16 finiscono in ospedale. È lì che si scopre il perché (assurdo)


 

Difficile resistere alla tentazione, con le temperature estive di questi giorni pieni d’afa e caldo rovente, di una bella festa per lasciarsi un po’ andare con gli amici e magari abbandonarsi a qualche bicchiere tutti insieme. L’importante, però, è non esagerare con i bagordi, per non correre il rischio di finire nei guai come questi ragazzi che avevano cercato al meglio la ricorrenza di turno, il compleanno di uno di loro. Il gruppo era composto da una quindicina di persone, tutte in età compresa tra i 16 i 19. Il party, però, è presto sfuggito di mano e ha finito per trasformarsi in una notte che difficilmente i giovani potranno dimenticare. In stato di ubriachezza sono dovuti infatti ricorrere alle cure mediche del San Bortolo o della guardia medica per una scorpacciata di anguria innaffiata di bevande alcoliche. Tutto è successo a Vicenza, nell’appartamento di uno di loro. Una serata finita decisamente nel modo sbagliato. (Continua a leggere dopo la foto)



A far precipitare le cose l’idea, per rallegrare ulteriormente la serata, di servire tra le altre cose diverse angurie trattate in modo da essere riempite con un miscuglio di superalcolici come vodka e gin mischiati con vino e birra. Scelta decisamente pericolosa, che ha finito per far precipitare subito le cose. La festa era stata organizzata in una casa con giardino all’esterno nella zona di San Bortolo, nel Vicentino, e gli invitati erano in totale una trentina di persone. (Continua a leggere dopo la foto)


Il festeggiato, 19 anni, era in quel momento solo in casa, visto che i genitori si trovavano fuori, e aveva quindi pensato bene di darsi alla pazza gioia con gli amici approfittando proprio di quella serata di libertà. Uno degli invitati aveva portato delle angurie: durante il party è scattata l’idea di iniziare ad annaffiarle con alcolici di ogni tipo, dal vino alla birra passando per vodka e gin: un mix che ovviamente ha avuto effetti devastanti sul corpo dei giovani che hanno mangiato quell’assurda pietanza. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Alcuni incapaci di reggersi in piedi hanno trascorso la notte in quella abitazione, altri al rientro a casa in condizioni pietose sono stati accompagnati al pronto soccorso o dalla guardia medica: una ragazza di 16 anni ha sfiorato il coma etilico. Come riporta il Giornale di Vicenza, passata la sbornia collettiva i tre festeggiati si sono scusati con tutti i genitori, alquanto arrabbiati per la serata trasgressiva.

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