“Auguri per un felice 1955”. Ma la cartolina arriva 59 anni dopo…


Mentre l’Italia cambiava, sorrideva al boom economico, approvava la legge sul divorzio, vinceva due Mondiali di calcio, viveva la Guerra fredda e conosceva il passaggio dalla prima alla seconda e poi alla terza Repubblica, una cartolina vagava senza meta. O era stipata in chissà quale ufficio delle poste. Questa è una di quelle storie (come quella della lettera che dalla Sicilia alla Sardegna ha impiegato nove anni) di un paese che ogni tanto s’inceppa, raccontata dal Secolo XIX. Una cartolina scritta con una calligrafia ricercata, un francobollo da 10 lire e uno stile tipici di un tempo che fu è arrivata in un albergo di Rapallo dopo ben 59 anni, senza ormai trovare il destinario. Chiaramente. A inviare la cartolina di auguri per il nuovo anno che verrà, da Laigueglia, il 27 dicembre del 1955, era stata una certa Sofia. Di lei non si sa nulla, come della destinataria Anna Poggi, che evidentemente dimorava presso l’hotel, il Canali di Rapallo. A riceverla oggi, con grande stupore, è stato Giacomo Giardina, alla guida dell’albergo dal 2004. Tra il luogo di spedizione e quello di destinazione, meglio chiarirlo, c’è una distanza di appena 90 chilometri.







 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it