“Cosa abbiamo trovato”. Giallo Mario Bozzoli, la svolta choc. A tre anni dalla scomparsa dell’imprenditore di Marcheno, ‘Chi l’ha visto?’ mostra un documento fondamentale


 

Sono passati quasi tre anni dalla scomparsa di Mario Bozzoli, l’imprenditore di Marcheno, in provincia di Brescia, sparito nel nulla l’8 ottobre 2015, dopo una giornata di lavoro nella sua fonderia. Chi L’ha visto è tornato sul caso. Per chi indaga l’uomo è stato ucciso. Ad alimentare questa ipotesi ci sono le strane coincidenze avvenute quel giorno, come il non funzionamento delle telecamere di sorveglianza all’interno dell’azienda. Il corpo di Bozzoli non è mai stato ritrovato. L’ipotesi al momento più accreditata è che l’imprenditore sia stato ucciso e caricato su un furgone, per poi essere fatto sparire. Durante la puntata è emersa una novità. Si tratta di una fattura da 43 mila euro relativa a lavori svolti su un forno fusorio, esibita in trasmissione dal giornalista Beppe Pizzo. Una fattura saldata dalla società dei Bozzoli, ma su cui Mario nei giorni appena precedenti la sua misteriosa scomparsa avrebbe cercato chiarimenti. L’imprenditore avrebbe chiamato telefonicamente l’azienda che l’aveva emessa per avere informazioni di quel pagamento che a lui direttamente non risultava. (Continua a leggere dopo la foto)



La risposta sarebbe stata che i lavori in questione avevano interessato l’azienda di Bedizzole, quella direttamente gestita dai nipoti e dal fratello Adelio. E proprio a loro, Mario Bozzoli si sarebbe rivolto per avere spiegazioni di quei 43mila euro, ma a quel punto spariscono le sue tracce. Le telecamere di ”Chi l’ha visto” hanno mostrato alcune immagini inedite che fanno vedere Alex che si reca in ufficio, strappa alcuni fogli e insieme ad alti oggetti li nasconde nella giacca e li porta via. Tutto questo è avvenuto poco prima dell’arrivo dei carabinieri. Il sospetto è che il giovane possa aver eliminato delle prove di una truffa ai danni di Mario. (Continua a leggere dopo le foto)



 


Durante la puntata di Chi l’ha visto è andata in onda anche la testimonianza dell’ex fidanzata di Giacomo Bozzoli, il nipote di Mario, che insieme al fratello Alex e agli operai Aboagye Akwasi e Oscar Maggi risulta indagato in stato di libertà per concorso in omicidio e distruzione di cadavere. La giovane ha puntato il dito contro il compagno con cui ha vissuto per tre anni e ha raccontato alcuni retroscena sul ragazzo. La donna ha confessato di aver sentito più volte il suo ex rivolgersi a Mario con parole di odio esprimendo il desiderio di volerlo uccidere, specificando che lo avrebbe voluto gettare nel forno così che si sarebbero perse le sue tracce per sempre.

Caso Bozzoli, dopo un anno arriva la clamorosa svolta. La verità sul giallo dell’imprenditore scomparso nella fonderia di sua proprietà: ”Ecco chi l’ha ucciso”. La ricostruzione choc