“Lascia un grande vuoto”. Lutto nell’economia italiana. Addio al papà di uno dei marchi più famosi del nostro Paese: da ‘piccolo’ commerciante a nome di primo piano


 

La notizia della sua morte è rimbalzata in tutta l’Italia e ha lasciato tutti sgomenti. Dopo gli studi da ragioniere e un breve periodo alla Bocconi di Milano assieme al fratello Enea si era dedicato all’attività di famiglia facendola diventare, in pochi anni, uno dei marchi tra i più noti nel panorama nazionale. È morto nella serata di ieri, lunedì 23 aprile, Mario Galbusera. Lo storico fondatore dell’omonima azienda di biscotti di Cosio Valtellino, affermata in tutt’Italia, si è spento a 94 anni. Attualmente ricopriva il ruolo di presidente onorario della Galbusera Spa. Nato nella città di Morbegno nel 1924, da una famiglia di pasticcieri, si prefigge sin da giovanissimo l’obiettivo di trasformare il laboratorio artigianale del padre in un’attività industriale. Nel 1945, dopo il diploma di Ragioneria e qualche anno di frequenza all’Università Bocconi di Milano, Mario inizia a produrre biscotti artigianali con il fratello Enea nel Laboratorio di Pasticceria di papà Ermete. In seguito all’aumento della produzione e all’incremento del fatturato costruisce un nuovo e più ampio stabilimento a Cosio Valtellino dove nel 1966 trasferisce l’attività. (Continua a leggere dopo la foto)



Da semplice bottega di pasticceri era nata un’azienda che oggi è un colosso nazionale nel settore dolciario, racchiudendo pochi anni fa anche il noto marchio “Le tre Marie”. Nella serata di lunedì 23 aprile si è diffusa la notizia della sua scomparsa, confermata da fonti familiari. La morte di Mario Galbusera segue di un paio di mesi quella di Egidio Tarantola Peloni, il patron dell’amaro Braulio, altro storico prodotto valtellinese conosciuto in tutta Italia, scomparso lo scorso febbraio. L’azienda Galbusera venne fondata nel 1938 dai fratelli Mario ed Enea Galbusera che, ampliando il laboratorio del padre, aprono un caffetteria pasticceria a Morbegno, in Valtellina. Il primo stabilimento produttivo venne costruito nel 1950, ma solo con l’apertura dello stabilimento di Cosio Valtellino (SO) nel 1966 la distribuzione dei biscotti e degli altri prodotti, che ormai si estendeva per tutto il nord Italia, può essere supportata. Negli anni settanta viene fondata la sede per gli uffici commerciali e marketing di Agrate Brianza. Negli anni ottanta divenne famosa anche per una campagna pubblicitaria in cui il testimonial era un personaggio vestito eccentricamente e chiamato Mago G, i cui slogan erano “Chiudi gli occhi, apri la bocca” e “E’ una storia vera, …è Galbusera”. (Continua a leggere dopo le foto)



 


Vestito con un completo elegante giallo e una tuba a strisce gialle e rosse, con una vistosa parrucca, distribuiva pattinando i pacchi di biscotti ai passanti. Nel 1986 scadde il contratto con l’attore che lo interpretava e dopo qualche anno il testimonial venne abbandonato. Negli anni novanta concentra la produzione sul settore salutistico coniando lo slogan “La salute prima di tutto” insieme alla nascita della linea di prodotti Speciali Salute. Dagli anni 2000 l’azienda si propone sul mercato con diverse linee di prodotti alimentari. Nel 2014 l’azienda ha acquisito dalla Sammontana la proprietà della società milanese Tre Marie Ricorrenze srl, antico brand della produzione di panettoni. Il controllo dell’azienda è ancora della famiglia nelle persone dei componenti della terza generazione: Paolo, Lorenzo e Guido Galbusera che, con Nicoletta Zamboni, hanno il 25% a testa affidando però la gestione al manager esterno Alessandro Pittaluga.

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