Tragedia di Pasquetta: l’orrore sul lago di Como. Maddalena, 6 anni da compiere, è sfuggita allo sguardo del nonno ed successo tutto in pochi attimi


 

La dinamica dell’accaduto dovrà ancora essere chiarita: procura e carabinieri sono già al lavoro. Quei portelloni che proteggono il vano motore, Erio Matteri, proprietario degli omonimi cantieri nautici di Lezzeno (Como), restauratore di imbarcazioni storiche li ha aperti e chiusi migliaia di volte. Per fare manutenzione, per mostrarli agli appassionati, per sentire il rumore che da sempre lo accompagna nelle sue giornate. Ieri, però, quel gesto fatto migliaia di volte lo hanno tradito. Un piccolo spostamento, questione di pochi minuti. Difficile capire cosa sia successo, ma la bimba è scivolata ed è finita con la testa in una botola dove è alloggiato il motore, riportando ferite gravissime. Soccorsa e trasportata in elicottero all’ospedale di Brescia, è morta nel pomeriggio. Nonno e nipotina anche ieri mattina erano usciti in barca, su un lago zeppo di turisti come sempre a Pasquetta, in una giornata di piena primavera. L’incidente è avvenuto ieri mattina in via Calvasino, davanti ai cantieri Mostes di Lezzeno, dove Erio Matteri, storico e celebre restauratore di motoscafi Riva, la cui fama e professionalità hanno più volte fatto il giro del mondo, stava lavorando su un motoscafo. (Continua a leggere dopo la foto)








Un modello d’epoca, con i portelloni per l’ispezione del motore collocati nella parte posteriore dell’imbarcazione, appena alle spalle dei sedili. Erio, maestro d’ascia conosciuto a livello internazionale, 68 anni, era in compagnia di una delle nipotine, Maddalena Dominioni, figlia della figlia Francesca, che lavora nell’azienda di famiglia. Nonno e nipotina erano su uno dei motoscafi ed Erio stava ormeggiando. Erano soli, a poca distanza dalla riva. L’incidente sarebbe avvenuto mentre i portelloni erano aperti e bloccati dal picchetto: per quale motivo abbia ceduto, al momento non è stato chiarito, ma la bimba sarebbe stata urtata e scaraventata sul motore. Non si sa se l’incastro abbia ceduto, sei sia stata lei a colpirlo facendolo sganciare: la sequenza provocata dal peso del portellone e dalla caduta, è stata drammatica. (Continua a leggere dopo le foto)





 

I soccorsi sono stati molto rapidi. Un medico che era a poca distanza dalla zona del’incidente è subito intervenuto. Poi è arrivata l’ambulanza da Bellagio ma, vista la gravità della situazione, è stato chiamato l’elisoccorso, che ha trasportato la bambina all’ospedale pediatrico di Brescia. Vani i tentativi di salvarla, Maddalena è morta attorno alle 14.30. Il cantiere Nautico Erio Matteri, fondato nel 1860 dal trisnonno, svolge ancora oggi attività di costruzione di barche in legno tipiche del Lario, nel rispecchio della tradizione, runabout come il Matteri Super Sport e non mancano anche i gozzi liguri in VTR rifiniti in legno di teak. Il cantiere è specializzato nel restauro di quello che viene definito il “made in Italy per eccellenza” nel settore nautico, ossia i Riva d’epoca, famosi per essere il mezzo di trasporto di vip, attori e registi durante il Festival di Venezia. La notizia ha commosso l’intero paese. A Lezzeno la famiglia Matteri è molto conosciuta, il cantiere è stato fondato nel 1865 e oggi è gestito da Erio con la figlia. Vi lavorano alcuni operai.

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