Moto contro auto. Muore a 24 anni. Per lunghe e interminabili ore ha lottato in ospedale. Il cordoglio degli amici: “Ci hai spezzato il cuore”


 

“È tutto così impossibile e assurdo.. di te solo bei ricordi ! Non riesco a dire altro. Il tuo sorriso e la tua risata sono impossibili da dimenticare amico mio. Vorrei fosse tutto solo un incubo”. È solo uno, uno dei tanti post lasciati sulla bacheca Facebook di Daniel Giardina, il ragazzo di 24 anni morto lunedì sera in un incidente stradale a Bollate mentre era in sella alla sua moto. Daniel 24 anni di Senago era morto all’ospedale Niguarda di Milano dove era stato trasportato in gravissime condizioni. L’incidente che non ha lasciato scampo al giovane è avvenuto in viale Lombardia, era in sella alla sua Kasawaki quando si è scontrato con una Opel station wagon. La polizia locale intervenuta sul posto sta ricostruendo la dinamica esatta, ha ascoltato la testimonianza dell’automobilista e fatto tutti i rilievi del caso per accertare eventuali responsabilità. Si tratta del secondo centauro vittima di un incidente stradale in una settimana. “Non so se riuscirò mai ad accettare che tu non ci sei più, ma una cosa avrei voluto dirtela Grazie per esserci stato. Con te ho passato i momenti più belli della mia vita.. l’orgoglio della maturità. (Continua dopo la foto)







L’orgoglio del primo lavoro, le gite, le ore passate in Bovisa a chiacchierare, e poi anche i momenti difficili.. ma li abbiamo superati insieme.. Tu io e Alessandro. Eri un ragazzo che amava i motori, non facevi male mai a nessuno, uno delle poche persone che non pensava mai giudicare gli altri ma li apprezzava per quello che erano! Ciao Daniel, so che ci continuerai a guardare da lassù”. E ancora: “Ti ho conosciuto per un breve periodo di tempo ma fin da subito ti sei dimostrato un ragazzo disponibile, solare e spontaneo. Anche a distanza di anni le poche volte che ci siamo incrociati in un Alcatraz piuttosto che in un Fellini mi hai sempre salutato con un sorriso e con un calore quasi come se quegli anni di mezzo non ci fossero stati. (Continua dopo le foto)





 

Il mondo ha perso un caro amico, un caro fratello, un caro nipote e un caro figlio. Non doveva andare cosí, riposa in pace”. “Addio fratello,ho sempre sognato che la nostra amicizia non finisse mai.. e così sarà! Vivrai sempre in me! Vivrai in tutti noi! Grazie di tutto amico mio”. Lunedì 19 marzo a perdere la vita era stato un 41enne di Paderno, portalettere di Poste Italiane in servizio presso il Centro Recapito di Bollate, travolto da un auto all’incrocio tra via IV novembre e via Da Vinci.

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