“Lo facciamo?”. S’incontrano e si piacciono. Una volta a letto, è choc: finisce male. E il 40enne piemontese corre in questura. Una brutta ‘sorpresa’…


 

Aveva conosciuto Anna su un sito di incontri a gennaio e per diverse settimane aveva chattato con lei attraverso. Il feeling tra i due era nato subito e sono passati solo due mesi per organizzare il fatidico incontro: appuntamento a Biella, nei pressi della stazione ferroviaria San Paolo. Un corteggiamento lungo, fatto di tanta fiducia e conversazioni su svariati argomenti, scambi di foto audaci e video. Anna si presentava come una giovane donna, con una triste storia di problemi economici e sopraffazioni, e l’uomo in più occasioni le aveva inviato del denaro per sostenerla economicamente. Insomma, tra i due si era instaurato un certo ‘rapporto’ e avevano deciso di vedersi. Arrivati nel parcheggio della stazione, i due cominciano le effusioni, ma poco prima di iniziare il rapporto sessuale, l’uomo si accorge che quella che ha davanti non è Anna, bensì un trentenne lombardo. Dopo la scoperta choc, la vittima, 40 anni,  si è rivestita e si è diretta alla questura per sporgere una denuncia per violenza sessuale. I contatti tra i due erano iniziati qualche tempo prima, nel mese di gennaio, quando la vittima aveva chiamato un numero telefonico per conoscere persone nuove. (Continua a leggere dopo la foto)



Dopo alcuni contatti on line la decisione di incontrarsi. La brutta sorpresa: Anna ha quindi preso il treno e ha raggiunto Biella. Quando l’uomo si è trovato in un luogo appartato, ha scoperto che Anna in realtà non era una donna. Nei confronti della presunta molestatrice è quindi scattata la denuncia per violenza sessuale. Di storie simili se ne sentono tante, basti pensare che in Belgio un uomo si è accorto che la moglie sposata diciannove anni prima era in realtà un uomo. Jan, 64 anni, si era sposato nel 1993 con Monica, una thailandese allora 31enne. Al momento del matrimonio, l’ufficio immigrazione non era del tutto convinto della regolarità dei documenti della donna, ma alla fine li aveva accettati. (Continua a leggere dopo le foto)



 

Monica aveva accuratamente nascosto il cambio di sesso al marito: oltre a sostenere di non volere figli ”perché lui ne aveva già due dal matrimonio precedente”, fingeva anche di avere le mestruazioni, indossando anche assorbenti. La vita matrimoniale sembrava quella di una coppia normale, finché Monica recentemente non ha cambiato lavoro, e ha iniziato a frequentare persone nuove: ne è nata una lite per gelosia, che ha fatto scattare l’intervento della polizia. Da questo fatto e da alcune voci che iniziavano a girare, Jan ha scoperto la verità su sua moglie, e cioè che aveva cambiato sesso qualche anno prima di sposarsi.

“Mostri!”. Violentata, umiliata e truffata da una coppia a 8 anni. Una storia terribile tutta italiana nel giorno dedicato alle donne. È l’ennesimo caso di violenza sui minori da inizio anno. E sono in tante, adesso, a chiedere pene più dure