”Pagata con i soldi destinati ai poveri”. Guai per la vip italiana. Il cachet della showgirl è stato saldato con le risorse che sarebbero servite per acquistare 500 pacchi alimenti per le persona bisognose: è polemica


 

Il sindaco di Trecate in provincia di Novara Federico Binatti, che guida una coalizione di centrodestra, è stato accusato di aver usato circa 12mila euro, derivati da un appalto per la gestione mense che includeva circa 500 pacchi l’anno destinati ai poveri, per pagare i compensi degli artisti alla festa del riso. La denuncia arriva dal Partito democratico del paese. “Consiglio comunale convocato per dare risposte ai cittadini sulla gestione dei 500 pacchi alimentari destinati alle famiglie bisognose… la maggioranza, gli assessori ed il sindaco non si presentano”. Su Facebook Marco Uboldi, consigliere Pd di Trecate, il piccolo comune in provincia di Novara finito nelle ultime ore al centro della cronaca lancia l’accusa. Tra gli ospiti salta fuori il nome di Joe Squillo. Secondo il Pd locale – riferisce il ‘Secolo XIX’ – il cachet della cantautrice, ospite della ‘Festa del riso’ lo scorso settembre, sarebbe stato pagato con le risorse destinate a finanziare 500 pacchi alimentari per i poveri. (Continua a leggere dopo la foto)







La vicenda parte dall’aggiudicazione alla Markas di Bolzano dell’appalto per la mensa scolastica, un affare da 9,1 milioni per 12 anni che includeva proprio i 500 pacchi alimentari all’anno da destinare ai bisognosi e 22 servizi di catering in occasione di eventi. L’amministrazione comunale, secondo le accuse dei democratici, avrebbe monetizzato una parte di questi servizi e usato i soldi per saldare il compenso di Jo Squillo, Johnson Righeira e Papa Winnie, gli artisti invitati alla Festa del riso. Da qui l’istanza Pd depositata il 5 febbraio scorso ed il Consiglio comunale straordinario disertato. L’istanza è stata depositata il 5 febbraio: i venti giorni di legge per provvedere scadevano sabato. Per quel giorno, alle 9 del mattino, in effetti è stato convocato il Consiglio, che però la stessa maggioranza ha disertato. (Continua a leggere dopo le foto)








 


La cifra è emersa quando il Pd ha ha fatto un accesso agli atti per chiarire la questione dell’appalto vinto dalla Markas di Bolzano per la gestione delle mense scolastiche, un appalto da 9,1 milioni di euro per i prossimi 12 anni. Nell’offerta erano inclusi 500 pacchi alimentari l’anno da destinare ai bisognosi e servizi catering in occasione di eventi. L’amministrazione comunale ha monetizzato una parte di questi servizi e –  secondo le accuse dei democratici –  ha usato i soldi per saldare i cachet degli artisti Jo Squillo, Johnson Righeira e Papa Winnie invitati alla festa del riso.

Vi ricordate di Jo squillo? Fino agli anni ’90 un’ autentica icona, presente in tutte le trasmissioni tv e sui palchi di ogni piazza italiana. Ma i tempi del successo sono passati, ora è completamente diversa

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