Il giallo di Roberta Ragusa, la mamma scomparsa nel nulla quasi 4 anni fa. Arriva la soffiata inquietante: “Non la troverete mai, ecco che fine ha fatto…”


 

Si riapre il caso di Roberta Ragusa. Tutto per effetto dell’ennesima lettera anonima arrivata a “Chi l’ha visto?” e che preannuncia prossime importanti rivelazioni. L’autore (o autrice) si firma ‘La Verità’. Secondo quanto fa intendere la gola profonda nella missiva datata 4 novembre, il cadavere della donna – come riporta Quotidiano.net – sarebbe stato cremato nel cimitero suburbano di via Pietrasantina, alle porte di Pisa, dove peraltro il forno era stato disattivato circa tre mesi prima della scomparsa.

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Ricordate la vicenda? La donna è scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012. Subito dopo la sparizione, gli investigatori valutarono l’ipotesi di un allontanamento volontario ma la pista fu esclusa a seguito delle dichiarazioni rilasciate dalle amiche e dal marito Antonio Logli. Una madre così premurosa, come avrebbe mai potuto lasciare soli i suoi figli? Inoltre, il marito ha dichiarato che la notte della scomparsa si era messo a letto prima della moglie e l’aveva lasciata in cucina mentre scriveva su un foglietto la lista della spesa. Se Roberta Ragusa scrisse quella lista, evidentemente pensava di risvegliarsi a casa l’indomani mattina e di non darsi alla fuga. La donna, secondo quanto riportato da La Repubblica, scomparve con indosso un pigiama, un piumino e le scarpe da ginnastica, senza portare con sè il cellulare o altri effetti personali. Nel corso delle indagini, il marito avrebbe ammesso di aver avuto una relazione extraconiugale con Sara, impiegata dell’autoscuola di famiglia dove lavorava la stessa Roberta e babysitter dei figli dei Logli. Dopo la scomparsa, il corpo di Roberta Ragusa fu cercato per mesi e mesi, tra le zone boschive, i pozzi, ma senza alcun risultato. Poi, è arrivata l’iscrizione del marito nel registro degli indagati (per approfondimenti clicca qui).

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