Carne rossa e tumori: ecco la verità sull’allarme lanciato dall’organizzazione mondiale della sanità


 

Carne rossa e tumori. Indietro tutta. L’organizzazione mondiale della sanità infatti è stata costretta a un imbarazzante retromarcia sullo spinoso tema della cancerogenità della carne, dopo aver diffuso a fine ottobre dati parziali e insufficienti per stabilire scientificamente che “la carne fa ammalare di tumore quanto l’amianto e le sigarette”. Lo scienziato ha certo ammesso la presenza di rischi, ma solo ora ha provato a chiarire che: “i risultati finali dello studio, pubblicato sulla rivista Lancet oncology, saranno resi noti soltanto a metà del 2016”. E c’è di più: secondo l’Ordine dei medici veterinari di Milano: “Lo studio dell’Oms ha preso come campione insaccati contenenti sostanze per la conservazione e il fissaggio di gusto e sapidità, non presenti nell’Ue e soprattutto in Italia. L’analisi è stata svolta interamente su carni provenienti dall’America, dove gli standard di controllo sono minori. In Europa – aggiungono i veterinari – le verifiche effettuate sugli alimenti sono tra i più scrupolosi al mondo”.



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