Lazio, il giallo del scheletro ritrovato in spiaggia: “Aveva ancora la muta addosso”. Preoccupazione e apprensione, poi la verità che emerge poco dopo la divulgazione della terribile notizia. Un caso che era finito a “Chi l’ha visto?”


 

C’è un mistero che ha sconvolto la proverbiale calma di un posto meraviglioso. Lo scheletro di una persona, contenuta in quella che sembra essere una muta, è stato ritrovato oggi pomeriggio sulla spiaggia di Sabaudia in località Sacramento da alcune persone che passeggiavano. Immediatamente è stato lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Latina e gli uomini della Capitaneria di Porto. Del corpo è rimasto solamente lo scheletro, mantenuto insieme dalla muta. Un decesso avvenuto in un tempo e in un luogo ancora non stabilito. Le correnti possono averlo trasportato per molte miglia marine. Sono così scattati subito gli accertamenti per verificare l’identità dell’uomo e capire se si tratti di Virginio Nottola, 50enne di Roma scomparso a Tarquinia lo scorso 28 ottobre. I carabinieri di Latina hanno subito informato l’autorità giudiziaria che ha disposto il sequestro della Salma per gli esami del caso. Virginio Nottola, residente a Roma ma con una casa a Tarquinia lido, il 28 ottobre scorso era uscito in mare con la sua barca a vela, una Flying junior 4.20, partendo dallo stabilimento il Galeone. (Continua dopo la foto)



Da quel momento di Virginio Nottola si sono completamente perse le tracce. Un gommone che si trovava in zona aveva notato un’imbarcazione capovolta in mare nel primo pomeriggio del 28 ottobre. A bordo non c’era nessuno, soltanto una sacca con all’interno il suo cellullare, il portafoglio, le chiave e i gli occhiali da vista. Le ricerche, estese fino a Ladispoli, sono andate avanti per giorni, anche di notte, sia in mare che sulla costa. Il caso finì anche sulla striscia quotidiana del programma ”Chi l’ha visto?” e numerosi furono gli appelli dei familiari diffusi anche attraverso i social rivolti a chiunque possa aver visto qualcosa. (Continua dopo le foto)



 

Purtroppo però di Virginio Nottola non si è saputo più nulla, nonostante un imponente dispiegamento di uomini e mezzi messi in campo per ritrovarlo, fino ad oggi. Alle ricerche hanno preso parte i vigili del fuoco, gli uomini della Capitaneria di porto, i volontari dall’Aeopc e i volontari del gruppo comunale di protezione civile del Comune di Tarquinia.Sui social circolava un appello: “Virginio Nottola è scomparso il 28/10/2017 in mare, tra le 14,30 e le 15 a Tarquinia Lido. E’ stata ritrovata la sua barca a vela ma di lui nessuna traccia. Pare avesse la muta e un giubotto salvagente blu.

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