Studente precipitato dall’hotel come Domenico, il giallo si infittisce: ecco cosa è stato trovato dentro la camera da letto


 

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo di indagine con le ipotesi di reato di morte come conseguenza di altro reato e spaccio di stupefacenti, allo stato a carico ignoti, per il caso di Elia Barbetti, il ragazzo di 17 anni precipitato da una finestra dell’albergo dove si trovava per una gita.

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Il corpo del ragazzo è stato trovato intorno alle 5.30 da una guardia giurata in servizio di vigilanza. Il 118 è arrivato sul posto alle 5.40 ma i medici hanno potuto soltanto constatarne la morte. Dopo le prime indagini della Polizia di Stato, la Procura di Milano ipotizza che la morte del ragazzo sia dovuta a una caduta accidentale. E che il giovane si sia sporto dalla finestra forse per un malore, e dopo aver fumato uno spinello. La camera del ragazzo è stata sottoposta a sequestro. Alloggiava con altri tre giovani che hanno riferito agli inquirenti di avere fumato cannabis e bevuto alcol. Il sopralluogo del pm Piero Basilone ha confermato la presenza di marijuana nella stanza.

Il decesso dello studente sarebbe avvenuto intorno alle tre di notte quando, secondo la prima ricostruzione, avrebbe aperto la finestra (i ragazzi hanno raccontato di avere chiuso vetri e tapparella, trovati invece aperti dagli agenti), a quel punto sarebbe precipitato mentre i compagni di stanza stavano dormendo.

Come Domenico, la tragedia si ripete: 17enne in gita scolastica all’Expo precipita dal sesto piano dell’hotel e muore