Pensava di farla franca e invece… tana per il politico! Beccato con una prostituta. Ma la cosa esilarante è la giustificazione che ha dato agli agenti, questa… (senza parole)


 

Era in auto con una prostituta ma con gli agenti di polizia ha tentato di giustificarsi dicendo ”Mi spiace ma non sapevo chi fosse”. È quanto accaduto a un politico sorpreso dalla polizia nel piazzale della stazione in compagnia di un’avvenente signorina piuttosto discinta, con l’abbigliamento ridotto al minimo, come racconta il Corriere Veneto. Il politico non ha trovato di meglio che giustificarsi dicendo: ”Com’è possibile? Ma come: è una prostituta? – ha reagito – Se lo avessi saputo non le avrei mai dato un passaggio”.

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Secondo quanto riporta il Corriere del Veneto: ”L’episodio non è recente, risale a qualche settimana fa, eppure è stato reso noto solo ora. Il politico era già stato notato dai poliziotti a fare avanti e indietro a Campo Marzo, guardando nella loro direzione, mentre identificavano tre giovani africane vestite in modo succinto. Mezz’ora dopo era in compagnia di una loro ”collega”, che si era caricato in auto. Ma per l’ex ufficiale e politico di centrodestra noto a Vicenza fermato nel piazzale della stazione per un controllo, non è scattata alcuna denuncia: quel «passaggio» non ha infatti avuto alcuna conseguenza, alcuna rilevanza amministrativa o penale. A parte il grandissimo imbarazzo. Che non fosse lì per verificare la situazione in stazione o il degrado nel vicino Campo Marzo era più che palese”.

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