Ritirate da supermercati e negozi le patatine della nota marca. “Ecco cosa c’è in quelle buste”. Lotto e tipo


 

Nuovo allarme alimentare. Stavolta, sotto la lente d’ingrandimento del Ministero della Salute finiscono le Patatine Trafo, ritirate dai supermercati bio NaturaSì per la presenza di stoloni, frammenti di radici di natura legnosa. L’allarme riguarda le confezioni da 125 g con termine minimo di conservazione al 25/04/2018 appartenenti ai lotti 25/09/2017 e 26/09/2017 e i sacchetti da 40 g con termine minimo di conservazione al 02/05/2018 appartenenti ai lotti 03/10/2017 e 04/10/2017. Le patatine richiamate sono prodotte da FZ Organic Food nello stabilimento di Oppers 58, 84712M Wolvega in Olanda. NaturaSì invita i consumatori che le hanno acquistate di controllare i riferimenti e riportarle nei punti vendita per il rimborso o la sostituzione. Si tratta dell’ultimo caso in ordine di tempo. Lo scorso mese di ottobre era stata ritirata una partita di salsicce fresche a causa del rischio di salmonella. Le salsicce prodotte da Bevanati Claudio e Figli, un’azienda di Foligno (Perugia), e vendute sfuse al dettaglio e nello specifico riguardano il lotto 0510PP, con scadenza al 07/10/2017 e al 15/10/2017. (Continua dopo la foto)





Il richiamo specificava che era altamente sconsigliato mangiare il prodotto e che nel caso fosse stato acquistato era possibile restituirlo nel punto vendita in cui è stato preso. Un caso che ricorda da vicino quello del formaggio Roquefort marca Papillon, contaminato da salmonella. Il genere Salmonella è caratterizzato da bacilli Gram-negativi, asporigeni e anaerobi facoltativi. Fermentano il glucosio, producendo gas, degradano le proteine solforate con produzione di H2S, riducono i nitrati e non producono citocromo-ossidasi. La maggior parte sono lattosio non fermentanti. Possedendo flagelli peritrichi, sono tutte mobili tranne S. Gallinarum-Pullorum. I bacilli del genere Salmonella sono presenti nell’ambiente. (Continua dopo le foto)








 

Nel suolo e nelle acque, e possono essere riscontrate come parassiti nell’intestino degli animali e dell’uomo (es. Salmonella typhimurium) o esclusivamente dell’uomo (es. Salmonella typhi e Salmonella paratyphi A e C). La salmonella è una malattia alimentare piuttosto contagiosa, provocata da batteri ampiamente diffusi in natura. Le tossine prodotte da questi microrganismi (LPS) determinano sintomi perlopiù localizzati a livello gastrointestinale, con comparsa di nausea, dolori addominali crampiformi ed emissione di feci liquide, frammiste a muco e talvolta a piccole quantità di sangue.

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